Minori, la Regione corregge Salvini: in affido 3mila bimbi

Il sottosegretario Manghi: "Non certo 10mila. Comunque è giusto controllare"

REGGIO EMILIA – Ben venga qualunque controllo o verifica a tutela dei minori. Ma in Emilia-Romagna “non sono mai stati portati via dalle famiglie 10.000 bambini”. A metterlo in chiaro e’ il sottosegretario alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, Gianmaria Manghi, che replica cosi’ alle parole pronunciate oggi a Bibbiano dal vicepremier Matteo Salvini.

“Qualsiasi tipo di controllo e verifica venga fatto per la tutela dei minori ci trova assolutamente d’accordo – afferma Manghi – bene quindi le parole del ministro dell’Interno, ma crediamo sarebbe bene potesse agire per questo avendo un quadro della situazione che riporti dati corretti”.

In Emilia-Romagna, al 31 dicembre 2017, spiega il sottosegretario della Regione, “i minori in affidamento a famiglie erano 1.529, considerati tutti i tipi di affidamento: a tempo pieno, part time, consensuali, giudiziari”, ai quali si aggiungono i “1.441 inseriti in comunita’. In totale, quindi, sono 2.970 – precisa Manghi – vi sono poi i minori ospitati in strutture insieme alle madri, ma certo si e’ lontani dai 10.000 bambini ‘portati via ai genitori’ nella nostra regione di cui ha parlato il vicepremier oggi nella sua visita a Bibbiano”.

In ogni caso, aggiunge il sottosegretario della Regione, “si tratta comunque di un numero elevato, di fronte al quale e’ giusto fare ogni tipo di verifica, per la quale la Regione e’ pronta a fare tutto quello che rientra nelle sue competenze, partendo proprio da un contributo di chiarezza sui dati che rispecchino il vero, e non altri”.