Minori, il Pd querela Di Maio: “Parole diffamatorie le sue”

I Dem: "Qualsiasi sia l'esito dell'indagine rispetto alle responsabilita' di un sindaco accusato di abuso d'ufficio, accostare a fatti gravissimi l'identita' del Pd e' un atto irresponsabile e falso"

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REGGIO EMILIA – “Le dichiarazioni demenziali del vicepremier Di Maio il quale collega l’identita’ del Pd alle vicende drammatiche relative all’inchiesta sui minori che coinvolge il comune di Bibbiano, confermano solo il livello di disperazione di un personaggio che ha fallito il suo obiettivo e scarica la sua bile sugli avversari politici”.

Lo scrive il Pd in una nota in cui precisa che “da subito abbiamo denunciato la gravita’ dei fatti portati alla luce dall’inchiesta della Procura di Reggio Emilia ma e’ fin troppo ovvio che, qualsiasi sia l’esito dell’indagine rispetto alle responsabilita’ di un sindaco accusato di abuso d’ufficio, accostare a fatti gravissimi l’identita’ del Pd e’ un atto irresponsabile e falso”.

Durante una diretta Facebook il vicepremier Di Maio aveva detto: “Io col Pd non ci voglio avere nulla a che fare, con il partito di Bibbiano che toglieva i bambini alle famiglie con l’elettroshock per venderseli non voglio averci nulla a che fare”.

Aggiungono i Dem: “E’ Di Maio, con il suo atteggiamento sprezzante, volgare e ottuso che strumentalizza e utilizza una vicenda drammatica che dovrebbe tenere unite tutte le istituzioni. Ma questo comportamento e’ solo l’ennesima conferma della pochezza di alcuni individui che stanno governando l’Italia. Il Pd ha dato mandato ai propri legali di sporgere querela per diffamazione e richiesta di risarcimento danni in sede civile”.

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