Inchiesta Angeli e Demoni, l’Unione val d’Enza sarà parte civile

Monica Pedroni subentra a Federica Anghinolfi come nuova responsabile del servizio sociale Minori

REGGIO EMILIA  – L’Unione dei Comuni della Val d’Enza si costituira’ parte civile nell’eventuale processo a carico dei dipendenti dei servizi sociali e degli amministratori (o ex) coinvolti nell’inchiesta della Procura di Reggio Emilia sugli affidamenti dei minori.

Lo annuncia Francesca Bedogni, sindaco di Cavriago che all’interno dell’Unione ha assunto da pochi giorni la delega ai Servizi sociali di cui era titolare il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, all’indomani del Consiglio comunale straordinario indetto dalla sua maggioranza proprio sulla vicenda Angeli e Demoni.

Ai numerosi cittadini presenti in sala, il sindaco assicura: “Per le famiglie e i cittadini che vogliono portare esperienze e riflessioni la porta del mio ufficio e quella degli assessori di Cavriago e’ sempre aperta”. Bedogni conferma inoltre l’intenzione “di fare altri incontri e assemblee pubbliche su questo tema nel prossimo futuro. Il confronto e il dialogo costruttivo, sono essenziali per un futuro differente dei nostri servizi”.

Il sindaco, in qualita’ di titolare della delega al Sociale in Unione, si e’ infine impegnato a relazionare ogni tre mesi al Consiglio comunale di Cavriago sull’attivita’ del servizio sociale per “garantire massima trasparenza rispetto al percorso di riorganizzazione dello stesso in corso di attuazione”.

Domani intanto la sala del Consiglio comunale di Cavriago sara’ nuovamente piena, ospitando alle 18 il Consiglio straordinario dell’Unione dedicato sempre ai servizi sociali e all’indagine in corso.

Intanto si apprende che Monica Pedroni, operatrice di lunga esperienza nel campo dei minori che ha lavorato per l’Asl di Reggio Emilia e la Regione, e’ la nuova responsabile del servizio sociale Minori dell’Unione della val d’Enza. Entrata ufficialmente in servizio ieri, prende il posto di Federica Anghinolfi, finita nella bufera dell’inchiesta Angeli e Demoni ed oggi agli arresti domiciliari. Intanto il sindaco di Cavriago Francesca Bedogni, che ha assunto le deleghe al sociale dell’Unione, conferma che “il Tribunale dei minori ha iniziato a trasferire la responsabilita’ dei casi sui minori seguiti dalla Val d’Enza su altri servizi territoriali”.

Ricordando pero’ che “le indagini sono ancora in corso” e che quindi “e’ la magistratura che deve accertare cosa, se e perche’ e’ accaduto e se ci sono state delle responsabilita’”.