Donazione carabinieri alla polizia del Kosovo foto

Fornito un pacchetto di attrezzature ed aggiornamenti del sistema di foto-segnalamento del valore di 11mila euro

REGGIO EMILIA – Il contingente Msu Carabinieri, di stanza a Pristina, attraverso il proprio Team Ci.Mi.C. (Civil Military Cooperation), a seguito di un apposito finanziamento del Comando operativo di vertice interforze (C.O.I.) di Roma, giovedì mattina a Pristina ha donato al locale Comando generale della Kosovo Police un pacchetto di attrezzature ed aggiornamenti del sistema di foto-segnalamento AFIS-SPIS.

Il sistema permette, tramite rilievi foto-dattiloscopici, di identificare compiutamente coloro che vengono sottoposti agli accertamenti. I dati acquisiti vengono quindi elaborati a livello centrale ed immessi in una Banca Dati. Confrontando i dati presenti in archivio con quelli del soggetto, è possibile quindi addivenire alla sua certa identificazione.

Al comando di Polizia era già installato ed in funzione il sistema, e con l’iniziativa odierna sono stati forniti aggiornamenti di software, licenze ed apparecchiature. Ciò permetterà agli agenti di procedere al foto-segnalamento dei soggetti da loro fermati per motivi di giustizia o di identificazione in tempi ancora più brevi e con un notevole incremento di qualità delle informazioni. In questo modo, la Kosovo Police incrementa ancora di più il livello di professionalità che la contraddistingue.

Con tale evento si intende consolidare e ravvivare lo spirito di fattiva collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri, attraverso il Reggimento MSU, il Comando KFOR, e le istituzioni del Kosovo, soprattutto quelle che, come la Kosovo Police, contribuiscono al mantenimento della sicurezza pubblica e della libertà di movimento dei cittadini e delle Istituzioni del territorio.

All’evento, cui ha presenziato il Capo della Kosovo Police Rashit Qalaj, erano presenti il comandante della missione Kfor, Gen.D. Lorenzo D’Addario ed il comandante del reggimento carabinieri MSU (Multinational Specialized Unit) colonnello Ruggiero Capodivento, il personale della Ci.Mi.C. e una rappresentanza del Reggimento MSU, media locali e nazionali.

Il colonnello Capodivento ha anche brevemente esposto le potenzialità e funzionalità del sistema AFIS-SPIS, comparandolo con quello che quotidianamente le Forze di Polizia utilizzano sul territorio Italiano, facendo anche un resoconto del progetto avviato nel 2009. Il valore della donazione è di 11mila euro interamente finanziati dal C.O.I. di Roma, sulla base del Masterplan dell’anno 2018.