Cavriago, i membri dell’ex giunta: “Solidarietà a famiglie e a Burani”

Gli ex assessori: "Il giustizialismo dei social non può e non deve sostituirsi alla magistratura"

CAVRIAGO (Reggio Emilia) – “Le notizie delle indagini sui presunti affidamenti illeciti di minori nel sistema dei servizi sociali della Val D’Enza, e dell’iscrizione nel registro degli indagati per falso ideologico di Paolo Burani, ex sindaco di Cavriago e presidente dell’Unione dei Comuni della Val D’Enza, ci hanno colpito profondamente per la gravità dei fatti e per la violenza verbale, vera e propria diffamazione, nei confronti di persone che sembrano essere già state giudicate da un tribunale mediatico”.

Lo scrivono Vania Toni, Lucia Ferrari, Giancarlo Grassi e Stefano Corradi, componenti dell’ex giunta Burani, che aggiungono: “Il giustizialismo dei social non può e non deve sostituirsi alla magistratura a cui spetta il compito legittimo di accertare le responsabilità. Esprimiamo vicinanza ai minori e ai loro famigliari travolti da qualcosa di umanamente inaccettabile, auspicando, prima di ogni altra cosa, che sia fatto tutto il possibile per fare emergere la verità”.

E concludono: “Nello stesso tempo esprimiamo piena solidarietà a Paolo Burani, stimato rappresentante delle istituzioni, la cui onestà e umanità, con l’alto senso e rispetto delle istituzioni, sono stati per noi un esempio virtuoso di amministratore responsabile e corretto”