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Rifiuti, il M5S: “Serve impianto per riciclo pannolini”

Inoltre "va garantito maggiore controllo ed una campagna di forti sanzioni per chi abbandona i rifiuti"

REGGIO EMILIA – Subito correttivi e, soprattutto, la costruzione di un impianto di riciclo per pannolini, assorbenti e pannoloni come quello di Treviso, Comune campione della raccolta differenziata. Le chiede il Movimento 5 stelle di Reggio Emilia in vista dell’entrata in vigore – dall’1 luglio – del nuovo sistema di tariffazione puntuale della Tari. Per i consiglieri comunali Rossella Ognibene, Gianni Bertucci, Paola Soragni pero’ “il calcolo della tariffa puntuale, traguardo a cui finalmente si arriva, deve tenere conto di particolari situazioni sociali”.

Inoltre “va garantito maggiore controllo ed una campagna di forti sanzioni per chi abbandona i rifiuti. Questo specialmente nelle zone di citta’ dove esiste la raccolta porta a porta di solo indifferenziato e organico”. Infine, sottolineano i consiglieri, “va garantito il ritiro puntuale dei prodotti assorbenti (pannolini, pannoloni per incontinenza, assorbenti) e la costruzione di un moderno impianto di riciclo di tali prodotti”, oltre a “un piano di riduzione rifiuti comunale da adottare insieme a tutti gli altri Comuni della provincia”. Perche’, chiudono Ognibene, Soragni e Bertucci, “la produzione di rifiuti in provincia di Reggio e’ ancora troppo alta”.