Le previsioni del Cattaneo: “Esito ballottaggi scontato a Reggio e Ferrara”

La nostra città, nella classifica stilata dall'istituto di ricerca, si colloca al 119esimo posto su 124 Comuni, con un 'grado di incertezza' pari al 30%, e Ferrara, in 107esima posizione con il 34,9%

REGGIO EMILIA – Risultato quasi scritto a Reggio Emilia e a Ferrara, esito piu’ incerto a Forli’ e Cesena. Questo il quadro tracciato dall’Istituto Cattaneo, che ha svolto un’analisi per stimare il grado di incertezza dei ballottaggi che si terranno domenica in 124 Comuni italiani, ottenuto sommando due fattori: la percentuale di voti raccolti dal candidato piu’ votato nel primo turno e la differenza in punti percentuali tra i due candidati ammessi al ballottaggio.

Nel dettaglio, per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, i due Comuni capoluogo di provincia in cui l’esito appare piu’ scontato sono Reggio Emilia, che nella classifica stilata dal Cattaneo si colloca al 119esimo posto su 124 Comuni, con un ‘grado di incertezza’ pari al 30%, e Ferrara, in 107esima posizione con il 34,9%.

Nel primo caso, stando alle stime dell’Istituto, il sindaco uscente di centrosinistra Luca Vecchi, che al primo turno ha raccolto il 49,13% dei consensi, dovrebbe battere agevolmente lo sfidante di centrodestra Roberto Salati, che si e’ fermato al 28,22%. A Ferrara, invece, sembra molto probabile la vittoria dell’esponente della Lega, Alan Fabbri, che al primo turno e’ arrivato al 48,44%, contro il 31,75% del candidato di centrosinistra, l’assessore uscente Aldo Modonesi.

Piu’ in bilico, invece, il risultato nei capoluoghi di provincia romagnoli, che rientrano nei “due terzi dei ballottaggi in una situazione intermedia di incertezza”. La sfida dall’esito piu’ incerto, secondo il Cattaneo, e’ quella di Cesena, dove il candidato di centrosinistra Enzo Lattuca e’ in vantaggio, con il 42,83%, sull’esponente di centrodestra Andrea Rossi, che al primo turno si e’ fermato al 33,81%. In questo caso il grado di incertezza e’ del 48,2%, percentuale che pone Cesena al 52esimo posto nella graduatoria stilata dall’Istituto. Si piazza invece in 69esima posizione, con il 45,6%, Forli’, dove al primo turno Gian Luca Zattini del centrodestra ha ottenuto il 45,8% dei consensi, contro il 37,21% del candidato di centrosinistra Giorgio Calderoni.

Per quanto riguarda i restanti nove Comuni della regione, in tre casi il Cattaneo rileva un grado di incertezza molto basso: Molinella, in provincia di Bologna, e’ infatti al 99esimo posto con il 36,8%, mentre i Comuni modenesi di Maranello e Carpi si piazzano, rispettivamente, in 102esima (36,2%) e 117esima posizione (31,3%). Gli altri sei ballottaggi, invece, si collocano in un ‘range’ che va dal 45,8% al 54,5%. Le sfide piu’ combattute, secondo il Cattaneo, saranno quelle della provincia di Ferrara, con Copparo che fa segnare un grado di incertezza del 54,5%, piazzandosi in 33esima posizione, e Argenta al 50esimo posto con il 48,3%.

Piu’ difficile, invece, che l’esito del primo turno venga ribaltato nel Comune reggiano di Casalgrande, 67esimo con il 45,8%. Nel mezzo si collocano, infine, Mirandola e Castelfranco Emilia nel modenese, rispettivamente 53esimo con il 48,1% e 60esimo con il 47,2%, e Savignano sul Rubicone, in provincia di Forli’-Cesena, che con il 47,4% si piazza al 59esimo posto.