Lavoro, 15 esuberi alla Rexnord: Cgil sul piede di guerra

La Filctem: "L'azienda non vuole prevedere strumenti alternativi ai licenziamenti, tra i quali l'uso di ammortizzatori sociali"

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CORREGGIO (Reggio Emilia) – Filctem-Cgil di Reggio Emilia sul piede di guerra a Correggio, per i 15 esuberi previsti nel piano di riorganizzazione del suo stabilimento reggiano dalla multinazionale americana del settore gomma plastica “Rexnord Flattop Europe”. Una decisione motivata dall’azienda con la necessita’ di decentrare diverse funzioni in un sito produttivo in Olanda.

Ma “cio’ che riteniamo inaccettabile – chiarisce la Filctem – e’ l’indisponibilita’, confermata in questa prima fase della trattativa, a prevedere strumenti alternativi ai licenziamenti, tra i quali l’uso di ammortizzatori sociali previsti dalle norme di legge che permetterebbero di evitare, o quantomeno ridurre,l’impatto sociale”.

Ancora di piu’, fa notare il sindacato, “in un sito come quello di Correggio che negli ultimi anni ha ottenuto importanti risultati in termini di performance e bilanci sempre in attivo”. Per questo “auspichiamo che nella fase di esame congiunto che si svolgera’ a breve in sede regionale, si creino le condizioni per addivenire ad un accordo condiviso con il sindacato e i lavoratori”.

Intanto la Rsu aziendale ha deciso di proclamare a partire dai prossimi giorni “iniziative a sostegno della chiusura positiva della vertenza”.

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