Grandine a Salvaterra, la Coldiretti: “Danneggiati i frutteti”

L'associazione: "Problemi per albicocche e prugne, da accertare i danni su pere e uva"

REGGIO EMILIA – La grandinata che nel tardo pomeriggio di ieri ha colpito il territorio reggiano compreso tra il Secchia e a Salvaterra ha colpito in modo particolare gli alberi di albicocche e prugne con effetti devastanti sui frutti praticamente maturi e danni da conteggiare su pere e vigneti. Ne dà notizia Coldiretti Reggio Emilia evidenziando come seppur per un breve lasso di tempo siano caduti chicchi più grandi di una pallina da pingpong colpendo una delle zone della provincia vocata alla produzione di frutta e di Lambruschi, Malvasia e Spergola, Dop e Igp.

La grandine – informa Coldiretti Reggio Emilia – ha colpito in modo serio le varietà precoci di albicocche, prugne, pere e mele, mentre le varietà tardive, non ancora in maturazione, hanno subito meno danni. Anche sui vigneti i danni non sono ancora ben quantificabili anche se per ora appaio di moderata entità con la rottura di alcuni grappoli, che in questi giorni sono in fase di formazione, foglie e tralci divelti.

Dall’inizio del 2019 – spiega Coldiretti – in Italia sono state registrate ben 86 grandinate, più di una ogni due giorni, con un balzo del 48% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno secondo i dati Eswd, la banca dai degli eventi estremi in Europa. Sono gli effetti di una tendenza alla tropicalizzazione che – conclude Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di eventi estremi, grandine di maggiore dimensione, sfasamenti stagionali e bombe d’acqua i cui effetti si fanno sempre più devastanti.