Elezioni, Vecchi promette accordi su scelte epocali

Il sindaco: "Dialogo con minoranza per il bene della città"

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REGGIO EMILIA – Non sottovaluta il ballottaggio e, se sara’ riconfermato sindaco di Reggio Emilia il 9 giugno, cerchera’ il dialogo con le opposizioni sui temi strategici di “interesse per la citta’”. Lo ha detto venerdi’ sera Luca Vecchi, intervenuto in un’assemblea al circolo Arci Gardenia dove ha incontrato i consiglieri neoeletti Dario De Lucia e Fabiana Montanari.

“In politica non si puo’ solo pensare a cio’ che in passato ha diviso. Se si ha a cuore il bene comune bisogna anche cogliere con obiettivita’ le cose che non ti allontanano piu’ di tanto dai tuoi avversari”, dice il sindaco, per cui al secondo turno si e’ gia’ schierata anche la lista concorrente di sinistra Reggio in Comune. “La campagna elettorale – prosegue Vecchi – ha messo davanti delle questioni importanti come l’ambiente. Su questo tema strategico non potremo pensare in Consiglio comunale di non cercare un dialogo trasparente, non accordicchi, con un movimento che so essere particolarmente sensibile su questi temi”.

Argomenti come “ambiente, mobilita’, gioco d’azzardo e beni comuni in generale noi li affronteremo senza pregiudiziali e se riusciremo a trovare accordi su decisioni epocali, penso sara’ nell’interesse della citta’”. Del resto, conclude Vecchi, “credo che il dovere di un sindaco al secondo mandato sia quello di lavorare anche per unire”.
Sui risultati elettorali il primo cittadino commenta: “Quando si arriva vicino al 50% (Vecchi si e’ fermato al 49,1%) e’ legittimo un minimo di amarezza, ma e’ razionalmente doveroso superarla rapidamente con la consapevolezza del fatto che il percorso fatto non ha prodotto un risultato al di sotto delle aspettative”.

Infatti “gradualmente nei mesi scorsi abbiamo ricostruito un clima, un percorso un progetto e siamo arrivati ad un impegno. Alle elezioni del marzo 2018 il Pd era al 29% e il centrosinistra al 26%: 15 punti sono migliaia e migliaia di voti”, viene fatto notare. “Abbiamo costruito un percorso che aveva nell’umilta’ di chi sapeva che non doveva dare per scontato la sua cifra caratterizzante: sono nate esperienze civiche e liste che hanno dato un contributo importante e intercettato varie istanze della citta’”. Inoltre “il Consiglio comunale che scaturira’ sara’ giovane, rinnovato e rappresentativo delle varie anime della comunita’”.

Per Vecchi pero’ “la citta’ non ha fatto solo una scelta che riguarda sindaco, Consiglio comunale, liste e programma. Ha fatto anche un’altra scelta piu’ politica: quella di essere qualcosa di molto diverso da quello che l’Italia delle europee ci rappresenta. La Lega ha raddoppiato i suoi voti, qui e’ stata fermata al 21%”. Questo, dice il sindaco, “non e’ un aspetto che riguarda i candidati ma i cittadini, che hanno scelto di essere diversi in termini di principi, valori, modalita’ di convivenza in una comunita’, distanti in maniera siderale da un sistema di valori che rischia di affermarsi” (fonte Dire).

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