Dramma di Cervia, tre giovani uniti dalla passione per il calcio

Le due vittime e il giovane gravemente ferito nell'incidente mortale avvenuto stanotte erano tutti e tre molto attivi nel mondo del calcio dilettantesco reggiano a vari livelli

REGGIO EMILIA – Le due vittime e il giovane gravemente ferito nell’incidente mortale avvenuto stanotte a Cervia erano tutti e tre molto attivi nel mondo del calcio dilettantesco reggiano a vari livelli (nella foto, da sinistra, Matteo Paolini, Francesco Rossi e Daniele Tagliani).

Francesco Rossi, lo scandianese 26enne che ha perso la vita nell’incidente, era cresciuto calcisticamente nella Scandianese, allenava le squadre giovanili dello Sporting e, da un paio di anni, giocava come attaccante nella Vianese. Suo compagno di squadra è l’altro scandianese Daniele Tagliani, sopravvissuto all’incidente, ma ricoverato in condizioni gravissime al Bufalini di Cesena.

Anche lui gioca come attaccante nella Vianese e, prima, aveva giocato nella Scandianse, nella Bagnolese e nell’Arcetana. Anche lui è molto attivo fra scuole calcio e come allenatore di bambini. L’altra vittima, Matteo Paolini, era di Borzano di Albinea, lavorava come ottico ed era nello staff dell’Adriasport, un’agenzia specializzata nell’organizzazione e promozione di eventi sportivi calcistici in Italia e all’estero per favorire i contatti e le relazioni internazionali tra le società sportive di calcio.

I tre erano partiti ieri per Cervia per partecipare alla Summer cup, un torneo giovanile di Calcio. Matteo Nasciuti, sindaco di Scandiano, esprime il suo cordoglio: “Sono tragedie che colpiscono un’intera comunità. Ci uniamo alle famiglie e al dolore di chi sta piangendo giovani vite spezzata in questo modo”.