Cgil, per la Fiom 189 nuove Rsu in tre anni foto

Nelle aziende reggiane i delegati delle "tute blu" della Cgil sono in tutto 503: rappresentano quasi 20.000 lavoratori e sono stati eletti nelle fabbriche da oltre l'86% dei metalmeccanici

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REGGIO EMILIA – La Fiom-Cgil si conferma la prima organizzazione dei metalmeccanici in provincia di Reggio Emilia e continua a crescere. E’ il quadro fornito dai dati sulla rappresentanza sindacale dell’Ispettorato del lavoro, secondo cui sono 189 i nuovi delegati eletti nelle liste della sigla negli ultimi tre anni, in oltre 100 aziende del territorio.

“Il dato piu’ significativo e’ che ci sono ben 32 aziende (per un totale di 1.500 addetti, ndr) che storicamente non avevano delegati sindacali e che oggi invece hanno una rappresentanza. E tutti hanno scelto la Fiom”, evidenziano dalla sede di via Roma. “E’ la dimostrazione che c’e’ una domanda crescente di sindacato perche’ le condizioni di lavoro non migliorano e i lavoratori si organizzano per cambiarle. E come prima cosa votano i propri delegati per vigilare sul rispetto dei contratti, provando a condividere con le aziende condizioni migliori di quelle previste a livello nazionale”, spiega il responsabile organizzativo della Fiom reggiana Marco De Simone.

Nelle aziende reggiane i delegati delle “tute blu” della Cgil sono in tutto 503: rappresentano quasi 20.000 lavoratori e sono stati eletti nelle fabbriche da oltre l’86% dei metalmeccanici (il restante 14% e’ suddiviso tra la Fim-Cisl, la Uilm-Uil ed altre organizzazioni). “Aumenta soprattutto il radicamento nelle piccole e piccolissime imprese, proprio dove spesso sono peggiori le condizioni di lavoro”, chiosa De Simone, concludendo: “Ora piu’ che mai e’ necessario andare verso una legge che regoli la rappresentanza sindacale e che permetta davvero di misurare il peso di ogni singola organizzazione”.

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