Cella, la polizia trova armi in casa dopo una lite in famiglia

Un 40enne è stato denunciato per detenzione abusiva di armi e detenzione di arma clandestina

REGGIO EMILIA – La polizia è intervenuta questa notte per sedare una lite familiare fra due coniugi in via De Bosis a Cella e, durante gli accertamenti, ha scoperto che il marito della donna, F.M., reggiano, di 40 anni, era in possesso da tre anni di una pistola semiautomatica tipo Beretta calibro 7.65, con 25 cartucce, di proprietà del suocero, E.B.R., originario di Massa Carrara, 67 anni, detenuta quindi illegalmente.

A quel punto gli agenti hanno perquisito l’abitazione e hanno trovato una pistola a forma di penna a sfera costituita da una corpo cilindrico riproducente una penna, munito di percussore ed una canna avvitata all’estremità in cui vi è ricavata la camera di cartuccia, calibro 22 a colpo singolo modello SG67, ovvero un’arma illegale di cui è vietato il possesso.

E’ stata anche trovata una doppietta calibro 12, anch’essa detenuta illegalmente poichè di proprietà del suocero, che l’aveva ereditata dal defunto padre. L’uomo è stato denunciato per detenzione abusiva di armi e detenzione di arma clandestina: le armi sono state sequestrate. Anche le armi regolarmente detenute dal suocero, dato che è stata rilevata una negligenza nella loro custodia, sono state confiscate dal personale della Questura in attesa delle decisioni del questore.