Bisport: l’Abc per curare il tuo campo in erba sintetica

Trascurare la manutenzione delle strutture costringe società sportive e privati a importanti interventi, spesso molto costosi. Ecco alcuni consigli utili per evitare di deteriorare il manto erboso

REGGIO EMILIA – La bella stagione è finalmente arrivata, questo vuol dire una cosa nel mondo dello sport: tempo di manutenzione. Rashid Mohammadi, titolare di Bisport, ci parla dell’importanza di una buona manutenzione dei campi sportivi privati.

Buongiorno Rashid, quanto è importante la manutenzione ordinaria per i campi sportivi?
La manutenzione dei campi, anche quelli privati, è fondamentale. Tagliare le erbacce a bordo campo, sistemare le reti, trattare la superficie sportiva: solo cosi il vostro campo durerà molto di più. Raramente questo sforzo viene fatto, di solito le famiglie o alcune società sportive tendono a non dedicare troppa attenzione alla manutenzione, probabilmente non conoscendo il rischio del deterioramento progressivo.

Come mai è così importante parlarne?
Spesso noi di Bisport veniamo contattati quando ci sono situazioni “al limite”, dove gli interventi necessari sono lunghi e dispendiosi. Per questo suggerisco sempre di pensarci prima, per prevenire questo tipo di operazioni.

Come va eseguita la manutenzione di un campo sintetico?
Innanzitutto per eseguire una corretta manutenzione occorre pulire la superficie con macchinari specifici, eliminare muschio o ogni tipo di infestante presente sulla superficie distribuire l’intaso su tutto il campo in modo da mantenere il manto erboso omogeneo, successivamente è fondamentale seguire i nostri consigli per una corretta manutenzione ordinaria.

Che altri consigli puoi darci per il corretto mantenimento del campo?
Noi di Bisport alla fine della realizzazione di un campo come accennato prima, lasciamo un vademecum ai proprietari di campi privati su come mantenere il campo, per quanto riguarda le società sportive le indicazioni da seguire sono date sia per i giocatori che per chi deve supervisionare i campi (come ad esempio del custode). Un consiglio veloce? Agli atleti di evitare di buttare chewing-gum e mozziconi di sigarette, al custode, che si deve occupare della pulizia del campo di rimuovere le erbacce con prodotti appositi. Inoltre è importante comunque chiamare una ditta specializzata una volta ogni 6 mesi per effettuare manutenzioni straordinarie. Per preservare i campi in sintetico occorre anche proibire l’uso di scarpe da calcio con tacchetti non idonei, perché potrebbero causare lo strappo dell’erba del campo in sintetico, che a differenza di quello naturale ovviamente non potrà ricrescere. Quando decidete di realizzare un campo da calcio in sintetico scegliete dei prodotti specifici e di qualità, in modo da non rovinare il campo e prolungare la sua durata.

Quali sono i vantaggi?
Il campo da calcio in erba sintetica limita i rischi di infortunio e a differenza del campo in erba naturale, che segue le condizioni metereologiche, ha un’omogeneità tutto l’anno e la prestazione è sempre costante.

Contattate Bisport per maggiori informazioni sulla manutenzione del vostro campo sportivo.