Appalti e incarichi, i rilievi dell’Anticorruzione al Comune

Nel 2016 l'Authority nazionale fece dei rilievi all'ente su questioni che furono poi sanate

REGGIO EMILIA – Delle “inosservanze” relative agli obblighi di comunicazione sugli appalti e gli incarichi del Comune di Reggio Emilia, finiti in questi giorni nel mirino della Procura che ha indagato 15 persone, sono stati “accertati” dall’Anac (l’Autorita’ nazionale Anticorruzione) gia’ nel piano ispettivo avviato nel 2016. L’esito della procedura, che si e’ conclusa nel 2018, e’ stato il seguente: “definita”, con “adeguamento” da parte dell’amministrazione.

E’ quanto si legge nella relazione sull’attivita’ svolta l’anno scorso dall’Anac, comunicata dal suo presidente Raffaele Cantone alla presidenza del Senato il 30 maggio scorso. I rilievi mossi al Comune, concentrati in particolare sulla sezione “amministrazione trasparente” che e’ stata oggetto dei controlli, hanno riguardato in particolare gli obblighi di pubblicazione concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico, i “dati relativi agli enti pubblici vigilati e agli enti di diritto privato in controllo pubblico, nonche’ alle partecipazioni in societa’ di diritto privato”, e i titolari di “incarichi di consulenza e collaborazione esterna”.

E ancora, si legge nel documento, gli obblighi di pubblicazione di bandi di gara e contratti “concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture” e le prescrizioni, sempre in tema di pubblicazione, sugli “interventi straordinari e di emergenza che comportano deroghe alla legislazione vigente”. Infine l’Anac ha in sostanza evidenziato delle lacune dell’organismo di valutazione indipendente (Oiv) circa “le attestazioni nell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione”. Tutte posizioni, come detto, che il Comune ha “sanato” adeguandosi alle indicazioni dell’Authority (Fonte Dire).