Unindustria: “Manifattura in buona salute”

Sono in buona salute le oltre 1.300 aziende della provincia: per il 90% sono infatti in utile con una crescita sostenuta dei ricavi e del valore aggiunto

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REGGIO EMILIA – Sono in buona salute le oltre 1.300 aziende manifatturiere della provincia di Reggio Emilia con fatturato superiore ai 500.000 euro, analizzate come campione in un’indagine di Unindustria. Per il 90% sono infatti in utile con una crescita sostenuta dei ricavi e del valore aggiunto. Dall’analisi spicca come le performance di bilancio migliorino al crescere delle dimensioni aziendali: le grandi imprese presentano un’incidenza del risultato dell’attivita’ caratteristica (ros) superiore al 6%, mentre le piccole e medie imprese si assestano su valori attorno al 4%.

Per quanto riguarda l’autonomia economica delle imprese manifatturiere reggiane, quelle grandi si finanziano con il 40% di risorse proprie. Per le microimprese il valore si abbassa a meno della meta’. Nella media del campione, infine, l’indebitamento a breve prevale su quello a medio-lungo termine. “Le imprese piccole e medie dovranno necessariamente compiere uno sforzo per tenere sotto controllo alcuni indicatori chiave previsti dal nuovo codice della crisi e dell’insolvenza entrato recentemente in vigore, e che interessera’ quasi il 65% delle imprese manifatturiere del nostro territorio imponendo l’adozione di organi di controllo e nuovi assetti organizzativi”, raccomanda l’associazione industriali.

“L’impatto sara’ notevole ed essere pronti ad affrontarlo fara’ la differenza, soprattutto per le imprese piu’ piccole”. Per questo “Unindustria mette a disposizione i propri esperti”, aggiungono da via Toschi.

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