Tecton chiede il concordato preventivo

La coop ora ha novanta giorni di tempo per presentare il piano al giudice

REGGIO EMILIA – Tecton ha chiesto il concordato preventivo al tribunale di Reggio Emilia e ora ha novanta giorni di tempo per presentare il piano al giudice. La coop tenterà anche una ristrutturazione del debito, operazione che non sarà semplice perché alcune banche hanno già chiesto i rientri nelle settimane passate, altre confermano la fiducia ma sono sul chi va là, così come i fornitori.

La situazione è complessa. Il presidente di Tecton, Fulvio Salami, ha parlato poco tempo fa di lavori per 15 milioni in portafoglio, ma, dall’altra parte, ci sono crediti milionari verso clienti. Ora, per bloccare le azioni esecutive, è stato chiesto il concordato e potrebbero essere messi in campo gli ammortizzaotri sociali nei confronti dei 55 dipendenti.

Il giudice Niccolò Stanzani-Maserati ha nominato come commissario giudiziale il commercialista Fausto Carboni.