Scandiano, nuovo giardino per la Scuola d’infanzia S. Giuseppe

Il progetto prevedeva non solo l’allargamento dell’area, ma anche la realizzazione di due parti distinte del giardino: una parte caratterizzata da un prato sintetico, attrezzata con giochi principalmente motori e spazi laboratorio e una parte di zona verde naturale dove ricavare inizialmente un piccolo orto, una collinetta e un’area scavo

SCANDIANO (Reggio Emilia) – E’ stato inaugurato sabato scorso il nuovo giardino della scuola dell’infanzia paritaria San Giuseppe della Parrocchia Natività Beata Vergine in Scandiano. Il progetto è stato nel tempo studiato, analizzato, valutato alla luce di aspetti pedagogici, strutturali ed economici, con l’obiettivo di renderlo il più funzionale possibile alle esigenze dei bambini della comunità scandianese.

Il lavoro di ristrutturazione dell’area esterna della scuola si è sviluppato nei mesi di agosto e settembre 2018, grazie all’approvazione e sostegno dell’allora rappresentante legale, don Enrico Ghinolfi e del Consiglio di Amministrazione della scuola.

Il progetto prevedeva non solo l’allargamento dell’area, ma anche la realizzazione di due parti distinte del giardino: una parte caratterizzata da un prato sintetico, attrezzata con giochi principalmente motori e spazi laboratorio e una parte di zona verde, naturale dove ricavare inizialmente un piccolo orto, una collinetta, un’area scavo.

La parte sintetica offre la possibilità ai bambini di utilizzare l’esterno per tutto l’anno senza più temere un terreno troppo bagnato spesso impraticabile. Allo stesso tempo è risultato fondamentale mantenere uno spazio naturale, una zona verde dove i bambini abbiano la possibilità di sperimentare il contatto con la natura, con la terra ed essere stimolati all’osservazione, alla ricerca, alla comprensione dei fenomeni.

Il nuovo giardino multifunzionale è nato grazie alla sinergia di una comunità intera, capace di collaborare al fine di raggiungere obiettivi fondamentali utili a fornire strumenti di crescita e di condivisione che giovano al futuro di una cittadina intera.

Lavoro di squadra
Doverosi i ringraziamenti, primo tra tutti occorre evidenziare l’impegno di Don Enrico Ghinolfi, che per primo ha accolto la richiesta e si è adoperato affinché diventasse possibile. Ulteriori meriti vanno riconosciuti a Don Paolo Crotti (attuale legale rappresentante per aver portato a compimento l’opera), al Il consiglio degli affari economici della Pieve e al Consiglio di Amministrazione della scuola, che hanno approvato il progetto. Inoltre occorre ringraziare il geometra Cesare Nasi, si signor Coppelli e la ditta Vaneton.

Ringraziamenti doverosi anche per la famiglia Sorrivi e Casini per la donazione e montaggio della casetta di legno porta attrezzi. Inoltre la scuola primaria ringrazia i manutentori del nostro giardino, i preziosi Giuseppe Seligardi, Ivo Bernardi e Franco Ligabue e Bocedi Alfeo. Una lode speciale anche per Nicolas Ruscigno, pasticcere, per averci confezionato e donato i buonissimi biscotti e a tutte le insegnanti e i bambini che, ogni giorno, abiteranno e renderanno vivo questo meraviglioso luogo di aggregazione.

Il taglio del nastro
Al taglio del nastro era presente una nutrita folla, composta da famiglie e bambini. Non è voluto mancare nemmeno il sindaco Alessio Mammi, sempre partecipe alle attività della scuola deIl’infanzia paritaria San Giuseppe della Parrocchia Natività Beata Vergine in Scandiano.

Il primo cittadino ha commentato così, attraverso i suoi canali social, la nascita del nuovo giardino multifunzionale: “La Scuola Parrocchiale San Giuseppe ha un nuovo giardino e un’area giochi rinnovata. Complimenti per l’ottimo lavoro fatto che qualifica ancora di più una scuola già molto bella. Grazie a Don Paolo, alle insegnanti e alle famiglie per questo dono prezioso alla nostra comunità. Grazie alla Parrocchia per aver scelto ancora una volta di investire sull’educazione e la crescita delle nostre bambine e dei nostri bambini”.

Il sindaco, in carica da 2 mandati, ha concluso dicendo: “Sono molto soddisfatto del bel rapporto che c’è stato in tutti questi 10 anni. Il qualificato sistema educativo scandianese, caratterizzato da pluralismo e diversità, ha ben operato in sinergie e collaborazioni che hanno messo sempre al centro l’interesse degli scandianesi più piccoli e delle loro famiglie. Grazie”.