Sammartinese: sei la regina della Juniores Provinciale

La compagine neroverde sale, con merito, sul tetto del campionato laureandosi campione. Strepitoso capitan Marco Gambarati che segna una doppietta nella finale col Reggiolo. L’allenatore Luca Bandieri: “Mi ha fatto piacere ricevere i complimenti dagli allenatori e dirigenti degli altri club. La vittoria? Frutto della serietà dei ragazzi: non hanno mai snobbato la categoria”

SAN MARTINO IN RIO – La Sammartinese sale sul tetto del campionato Juniores Provinciale con merito e con grande forza dopo aver dettato legge nel girone B, gruppo che ha visto primeggiare i neroverdi, al comando con 59 punti, a 14 lunghezze di distacco dalle inseguitrici Reggiolo, Virtus Mandrio e Campeginese. Una squadra concreta e con una marcia in più, con diversi elementi che certamente alzeranno la mano per ritagliarsi spazi importanti in prima squadra. Una finale, quella di Via Campioli a Reggio Emilia, che ha visto la Sammartinese prevalere sui biancorossi del Reggiolo per 2-1 dopo i tempi supplementari. Abbiamo incontrato Luca Bandieri, mister di questa strepitosa squadra, per fare con lui il bilancio di questa annata da ricordare.

Mister, non sempre è possibile centrare obiettivi del genere
Vincere in questo modo e raggiungere la matematica vittoria con 5 giornate d’anticipo non è cosa di tutti i giorni. Certamente, questa bellissima esperienza, resterà impressa nella mia memoria per sempre.

A chi dedichiamo questa vittoria?
Sicuramente ai ragazzi: spesso i giovani snobbano il campionato Juniores Provinciale: non è questo il caso. I ragazzi hanno mostrato grande serietà, grande voglia di vincere dando il massimo dalla prima settimana di allenamento. Con questa vittoria torniamo ai regionali, dove merita di stare una grande società come la Sammartinese.

Da chi sono arrivati i primi complimenti al termine della finalissima?
Dagli amici e dalla società, complimenti che mi hanno riempito il cuore. Mi ha fatto molto piacere ricevere i complimenti da parte degli allenatori e degli addetti ai lavori del campionato Juniores, una forma di fair play che ha davvero tanto valore. Hanno riconosciuto l’ottimo lavoro ed io ho davvero apprezzato i messaggi dei miei colleghi e dei dirigenti delle altre squadre.

Vince la squadra ma vince anche lo staff, con la esse maiuscola
Poter contare su Roberto Iori come vice, su Marco Chiessi come preparatore atletico e su Rosario Vitolo come allenatore dei portieri non è poco. Molte squadre di rango superiore non hanno questa qualità nello staff. Ringrazio la società che ha creduto in noi e ringrazio gli amici dello staff per aver lavorato con professionalità e determinazione. Questa vittoria va divisa in parti uguali.

Uno come Gambarati merita una possibilità in prima squadra
Assolutamente sì, Marco è il nostro capitano. Ha segnato due gol nella finalissima e ha temperamento da vendere. Grande centrocampista, sono sicuro che farà bene anche in futuro

I successi non sono solo legati alla Juniores però…
Siamo riusciti a portare ben sei ragazzi in pianta stabile in prima squadra, inoltre tanti ragazzi hanno davvero raggiunto livelli importanti. Penso al nostro bomber Luca Geti (16 gol in campionato), al difensore Simone Pederzoli, al portiere Diego Bozza. Tutti ragazzi di valore.

Ed ora? Cosa farà mister Luca Bandieri l’anno prossimo?
Annata strepitosa perché a dicembre sono diventato papà. Al momento mi godo la vittoria, ma non sono sicuro di riuscire ad allenare anche l’anno prossimo: gli impegni di lavoro sono tanti e fare il mister delle giovanili non è una passeggiata, deciderò insieme alla mia famiglia più avanti.