Salati all’Arcigay: “Vi capisco, ho avuto relazioni con due lesbiche”

Vivace dibattito fra i candidati sindaci. Gaffe di Jessica Suffritti del M5s che dice: "In Parlamento abbiamo votato a favore delle unioni civili". Vecchi: "Presiederà il tavolo contro l'omotransnegativita'"

REGGIO EMILIA – Vivace dibattito ieri a Reggio Emilia, dove nella sede di Arcigay (associazione che conta circa 200 iscritti) i cinque candidati a sindaco (o loro rappresentanti) hanno ribadito in sostanza l’impegno della prossima amministrazione contro le discriminazioni e per i diritti della comunita’ lgbti. Non senza pero’ qualche ‘sorpresa’, in particolare di Jessica Suffritti, candidata consigliera del M5s, e Roberto Salati.

In apertura, il candidato sindaco del centrodestra confessa “di non conoscere bene le problematiche non avendole vissute sulla mia pelle. Non ho mai avuto sentore di discriminazioni, ma se c’e’ una associazione come la vostra, vuol dire che il problema esiste”. Poi Salati aggiunge: “Personalmente non ho mai avuto problemi con gli omosessuali, avendo lavorato come fotografo di moda”.

Quando una ragazza lesbica gli chiede: “Lei ha detto che non e’ a conoscenza delle problematiche degli lgbti perche’ non le vive sulla sua pelle. Vuol dire che il mio sindaco non puo’ capirci perche’ tanto non e’ gay?”. Salati ribatte: “Intanto non lo sai, potrei esserlo. Ho avuto relazioni con due ragazze lesbiche e sono state esperienze condivise”. Platea spiazzata. E allora qualcuno osserva: “Se sono lesbiche non vanno con gli uomini”.

Il candidato sostenuto da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, in ultimo, svicola dalla domanda se da sindaco farebbe uscire il Comune dalla rete degli enti pubblici contro le discriminazioni “Ready”, come intenzione dei partiti che lo sostengono. “Qui io parlo per me”, dice.

Matteo Bagnoli, candidato di Alleanza civica, rispondendo a una domanda sul popolo della famiglia, ha detto che “i candidati ad esso iscritti portano i propri valori ma si attengono al programma di Alleanza Civica, che tra le altre proposte prevede di istituire un assessorato alla famiglia”. Sul concetto di famiglia ha invece affermato come punto fondamentale la “volontà” di formarla.

Jessica Suffritti del M5s rivendica piu’ volte, mentre il pubblico le fa notare l’inesattezza, il voto favorevole dei grillini in Parlamento alla legge sulle unioni civili.

Ma si risolleva quando afferma: “Chiederemo ad Acer di rivedere i criteri di accesso alle case popolari, anche per le emergenze come quelle citate”. Il riferimento e’ ad una delle problematiche esposte dal presidente dell’Arcigay reggiano Alberto Nicolini, che ha denunciato la necessita’ di alloggi per i gay non accettati in famiglia. In vista del cambio di assessore alle Pari opportunita’ – con l’addio alla politica di Natalia Maramotti – il sindaco Luca Vecchi si impegna infine a presiedere pro tempore il tavolo contro l’omotransnegativita’, “nel segno della continuita’ del lavoro fatto in questi anni, che per certi versi ha portato la citta’ ad essere all’avanguardia”.