Primo Daspo urbano del questore in città

Colpito un 48enne foggiano che è stato allontanato dalla zona del teatro municipale

REGGIO EMILIA – Un uomo di 48 anni della provincia di Foggia e’ il destinatario del primo “Daspo urbano” (cioe’ il provvedimento di divieto di accesso a determinate zone della citta’) a Reggio Emilia, spiccato nei giorni scorsi dal questore Antonio Sbordone. In particolare ad aprile l’uomo era stato trovato due volte dalla Polizia mentre stazionava sotto i portici del Teatro Municipale “Romolo Valli”, bivaccando “in modi e atteggiamenti indecorosi”, bevendo alcol ed in compagnia di pregiudicati.

Inoltre impediva con la sua presenza di entrare a teatro, violando cosi’ il “Regolamento di Polizia urbana e per la civile convivenza” approvato dal Consiglio Comunale reggiano nel 2018. Al 48enne era stato cosi’ imposto un ordine di allontanamento, mai rispettato. Pertanto, “potendo lo stesso considerarsi una minaccia per la sicurezza pubblica”, il questore ha adottato nei suoi confronti il divieto cinque mesi di accedere all’area del teatro “Valli” e alle strade limitrofe (il parco del Popolo e le vie Allegri, Isonzo e Nobili).

Nella stessa zona, indicata come uno dei punti piu’ degradati del centro storico, sono stati emanati in totale dalla Questura 18 ordini di allontanamento. Un altro “Daspo urbano”, infine, ha colpito a Scandiano un cittadino nigeriano, allontanato per sei mesi da un centro commerciale di cui infastidiva i clienti.