Parcheggi, a Tea la gestione di Mediopadana e ospedale

In seguito a "squilibri economici", dovuti ai nuovi pilomat e al bike sharing,c'è stata una modifica dell'accordo che ha previsto l'assegnazione delle due aree. La società, però, dovrà pagare un canone aggiuntivo al Comune

REGGIO EMILIA – La riorganizzazione della sosta alla stazione Mediopadana dell’alta velocita’ di Reggio Emilia e’ prevista entro il 30 giugno del 2020. Lasciare l’auto per l’intera giornata non dovra’ costare piu’ di 7 euro e, durante i lavori di “restilyng” dell’area sara’ disponibile una navetta gratuita con parcheggi “esenti da tariffe e sufficientemente capienti” situati nelle immediate vicinanze della stazione.

I dettagli, finora inediti, emergono da una complessa delibera della giunta comunale, datata 16 maggio, che in sostanza prevede la revisione consensuale tra le parti della concessione dei servizi di gestione della sosta in citta’, assegnata nel 2016 dal Comune al consorzio Tea per otto anni e un importo complessivo di 5,2 milioni.

Le modifiche all’accordo, si legge nella delibera, sono state concordate dopo che i rappresentanti del consorzio Tea hanno segnalato nel bilancio 2018 “una serie di cir­costanze non dipendenti dal proprio operato che hanno concorso ad arrecare un evi­dente squilibrio economico della concessione in essere, sia per quanto concerne la ri­duzione dei ricavi, sia per cio’ che riguarda l’aumento dei costi”.

Tra le varie voci, anche “maggiori costi previsti per il nuovo sistema di bikesharing richiesto dall’amministrazione” e gli oneri aggiuntivi sostenuti per “la gestione dovuta all’installazione e messa in opera di maggior numero di pilomat a tutela della Ztl rispetto a quanto originariamente previsto dall’amministrazione”.

Per “ristabilire l’equilibrio del piano economico-finanziario” di Tea (che ne ha presentato uno nuovo il 13 maggio scorso) senza “alterare la natura della concessione”, si e’ quindi deciso di assegnare al consorzio alcuni nuovi servizi e precisamente: “La realizzazione e ge­stione dei parcheggi ad elevata rotazione giornaliera e a barriere antistanti la stazione Me­diopadana”, la gestione del parcheggio a barriere antistante l’ospedale S. Maria Nuova e quella del nuovo sistema di bike sharing.

Le “regole d’ingaggio” per la sosta alla stazione dell’alta velocita’ previste dalla delibera sono alquanto rigide. In primo luogo il Comune concedera’ a Tea un’area di sosta antistante l’infrastruttura da allestire con parcometri per ridurre, successivamente, il disagio generato dalla cantierizzazione. Quest’area sara’ collegata con altri parcheggi durante i lavori, con una navetta gratuita a carico del Comune.

Passando agli aspetti economici, invece, per “compensare” i maggiori introiti previsti dalla gestione dei due nuovi parcheggi, il consorzio Tea paghera’ dal 2020 all’amministrazione un canone aggiuntivo di 230.000 euro fino al 2024, per un totale di 1 milione e 150.000 euro. Inoltre versera’ al Comune l’80% degli eventuali maggiori ricavi annui rispetto a quelli indicati nel suo nuovo piano economico finanziario.

Le tariffe per la sosta non supereranno i 7 euro al giorno alla stazione e i 4 euro all’ospedale. Nella delibera sono infine indicate le stime dei ricavi attesi per Tea. Si tratta per la stazione di cifre che vanno tra gli 1 e gli 1,2 milioni all’anno dal 2020 al 2024, e per l’ospedale intorno ai 640.000 euro annui nello stesso periodo (Fonte Dire).