Migranti, nuovi bandi della prefettura: ma le condizioni non cambiano

Il prefetto ha indetto due nuove gare europee e due avvisi di manifestazione di interesse per mantenere, nel frattempo, la continuità dopo il 30 giugno

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REGGIO EMILIA – La prefettura, dopo il bando andato deserto da parte delle coop che non hanno voluto partecipare alla gara protestando per le condizioni economiche troppo basse (si scende da 35 a 21 euro a migrante, una cifra di cui solo 2.5 euro vanno ai migranti), ci riprova lasciando tuttavia inalterata l’offerta economica che aveva portato le coop a disertare i precedenti bandi. Il 9 aprile scorso, infatti, queste realta’ avevano disertato in blocco la nuova gara indetta dalla prefettura ritenendo i criteri del capitolato d’appalto, rivisti alla luce del decreto Salvini, insostenibili dal punto di vista economico e svilenti il loro ruolo. Avevano altresì affermato che avrebbero continuato ad erogare il servizio solo fino al 30 giugno, data di scadenza dell’appalto.

Il prefetto reggiano Maria Forte ha quindi indetto due nuove gare europee per un totale di 1.400 posti in singole unita’ abitative e 200 posti nelle strutture piu’ ampie. Per mantenere la continuita’ dei servizi assistenziali fino alla conclusione delle procedure, inoltre, ha emesso due avvisi di manifestazione di interesse rivolto agli operatori economici interessati a fornire soluzioni ‘d’emergenza’”. Le trattative in questo caso si svolgeranno tramite procedura negoziata. Le offerte dei privati scadono il prossimo 13 giugno e si chiede di fornire accoglienza ai richiedenti asilo per 150 giorni.

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