Mercatone Uno, consiglieri Sinistra chiedono intervento Regione

Lo chiede un'interrogazione di Sinistra Italiana e Mpd, che esprime piena solidarieta' ai 44 dipendenti

REGGIO EMILIA – La Regione Emilia-Romagna “intervenga nella vertenza Mercatone Uno per garantire la tutela dei diritti occupazionali e reddituali dei lavoratori della rete commerciale, che ha un suo storico punto vendita anche a Rubiera (Reggio Emilia)”. Lo chiede un’interrogazione in Regione di Sinistra Italiana e Mpd, che esprime piena solidarieta’ ai 44 dipendenti “che da mesi sopportano gli effetti di una crisi di certo non dovuta alla qualita’ del loro lavoro”.

I consiglieri di sinistra considerano “inaccettabile il modo in cui i lavoratori e le loro rappresentanze sono stati considerati in questa vicenda, non avendo ricevuto comunicazioni ufficiali e trovandosi di fronte al fatto compiuto”. In seguito all’incontro col ministero del lavoro, i consiglieri di Si-Mdp chiedono alla giunta regionale “quali azioni intenda adottare nel prosieguo della vertenza al fine di garantire le dovute tutele occupazionali e reddituali ai lavoratori della rete commerciale Mercatone Uno”.

Sulla vertenza si muove anche Piergiovanni Alleva, consigliere dell’Altra Emilia-Romagna, che sottolinea la “mancanza di controlli adeguati circa l’affidabilita’ finanziaria della societa’ che stava per rilevare Mercatone Uno e la sciagurata cancellazione in nome del neoliberismo da parte di Monti e Renzi di quegli ammortizzatori sociali che avrebbero consentito oggi ai lavoratori coinvolti di essere relativamente sereni almeno dal punto di vista economico”.

In una sua interrogazione Alleva chiede che la giunta Bonaccini “esprima massimo impegno per l’ottenimento dei trattamenti di integrazione straordinaria e si attivi in ogni sede per il rispristino di un ammortizzatore sociale specifico”.