Litiga con vicina e picchia i carabinieri: arrestato

Un 70enne di Vetto è finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale: sette giorni di prognosi per il militare

VETTO (Reggio Emilia) – Prima ha tagliato con delle cesoie la rete di recinzione dell’abitazione di una vicina. Poi, quando sono arrivati i carabinieri, chiamati dalla donna, li ha presi a pugni, provocando a uno di loro lesioni giudicate guaribili in sette giorni e finendo in manette per resistenza a pubblico ufficiale.

Protagonista della vicenda, avvenuta intorno alle 13 di ieri a Vetto, un agricoltore reggiano 70enne, che oggi comparira’ in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto. L’uomo aveva litigato con la vicina, una 60enne, quando quest’ultima aveva scoperto che il 70enne aveva rimosso parte della recinzione.

Vista la situazione, la donna ha chiamato il 112, e quando i carabinieri del Nucleo radiomobile di Castelnovo Monti gli hanno chiesto i documenti l’uomo prima ha rifiutato di fornire le proprie generalita’, poi si e’ “scagliato contro di loro, colpendo con un pugno un carabiniere e afferrandolo per le mani causandogli dei graffi”. Non contento, il 70enne ha anche tentato piu’ volte “di colpire i militari con le mani”, prendendoli pero’ solo di striscio.

Alla fine i carabinieri sono “riusciti, seppure a fatica, a bloccare l’uomo, che continuava a fare resistenza tentando di divincolarsi”. Oltre al militare colpito, anche l’anziano “e’ stato sottoposto a cure, a seguito della resistenza continuata nonostante le manette, e giudicato guaribile in due giorni”.