Il vescovo Camisasca operato di peritonite

Si è sentito male nella notte fra lunedì e martedì. L'intervento ieri sera al Santa Maria Nuova: le sue condizioni sono buone, la convalescenza durerà dieci giorni

REGGIO EMILIA – Il vescovo Massimo Camisasca ieri è stato operato di peritonite. Si era sentito male nella notte fra lunedì e martedì ed era stato colto da forti dolori addominali accompagnati da febbre alta. Ieri pomeriggio, accompagnato dal suo medico personale, il dottor Marco Marziani, è stato ricoverato ed è stato operato in laparoscopia, in tarda serata, dall’équipe del dottor Stefano Bonilauri, primario di Chirurgia generale d’urgenza.

L’operazione è andata bene e le condizioni del vescovo sono buone. La degenza ospedaliera sarà breve: seguirà un periodo di convalescenza di una decina di giorni. Monsignor Camisasca è stato costretto pertanto ad annullare i prossimi impegni, in particolare la visita all’unità pastorale “Fortitudo Unitatis” di Cerredolo di Toano e la partecipazione all’assemblea generale della Cei della prossima settimana.

Il vescovo ringrazia di cuore “la Sanità reggiana, i medici, gli operatori sanitari e le tante persone che hanno voluto fargli pervenire messaggi di vicinanza e preghiere”. Conta di poter presiedere la messa per le ordinazioni diaconali nella basilica della Ghiara, sabato 25 maggio.