Gestione illecita di rifiuti, sequestrate due aziende

A due imprenditori di Gualtieri sono state contestate irregolarità anche per quel che riguarda lo scarico delle acque reflue

GUALTIERI (Reggio Emilia) – Gestione illecita di rifiuti non pericolosi e scarico non autorizzato di acque reflue industriali. Sono le accuse mosse a due imprenditori di Gualtieri, le cui aziende di produzione di merce per gli impianti di biogas sono state sequestate oggi in un’operazione congiunta di carabinieri forestali e polizia locale della Bassa Reggiana.

E’ l’esito dell’indagine coordinata dalla Procura, nata da alcuni controlli in aziende che producono alimenti per il consumo umano, da cui e’ risultata una gestione irregolare dei rifiuti prodotti. In particolare i Carabinieri hanno accertato poi che le ditte sequestrate utilizzavano per la produzione di biogas rifiuti provenienti in gran parte dall’industria della panificazione e dolciaria, senza pero’ averne l’autorizzazione.

Sono stati inoltre scoperti stoccaggi di rifiuti a cielo aperto, anche sfusi, e percolamenti in atto con scarico diretto nei pozzetti di raccolta delle acque piovane, collegati dalla rete fognaria ai canali del consorzio di bonifica locale. In totale sono state sequestrati circa 200 tonnellate di rifiuti tra cui 77.500 chili solidi e 18.000 liquidi, oltre a 26.000 chili di lievito, 500 di uva sultanina, un silos di calcio carbonato, 1.500 chili di olio esausto e un cumulo di rifiuti fangosi di 25.000 chili.

Nelle aziende gli agenti dell’Ispettorato del lavoro hanno anche riscontrato la presenza di un lavoratore in nero e sospeso le attivita’ imprenditoriali, sanzionando i titolari con 3.800 euro.