Elezioni, Salvini: “Presto a Reggio arriveranno 118 agenti in più”

I numeri li annuncia il Viminale in occasione della visita del vicepremier di domani in città

REGGIO EMILIA – Il piano potenziamento 2018-2019 ha portato, a Reggio Emilia, “30 poliziotti in piu’ da ottobre 2018 a marzo 2019”. E nel progetto di riorganizzazione “la Questura di Reggio Emilia passera’ da 220 a 338 operatori”, e potra’ quindi contare su “118 unita’ in piu'”, oltre ai “465 carabinieri e 179 finanzieri gia’ in forza”. Questi i numeri diffusi dal Viminale alla vigilia della visita in citta’ del vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che domani mattina fara’ tappa nella citta’ emiliana per sostenere il candidato sindaco del centrodestra Roberto Salati.

Sempre sul fronte della sicurezza e della legalita’, dal ministero citano i 224.000 euro destinati a Reggio Emilia e provincia per la videosorveglianza, i 3,7 milioni per la manutenzione di scuole e strade, che si sommano ai 2,8 milioni per la messa in sicurezza sempre di scuole e strade destinati ai Comuni con meno di 20.000 abitanti, e i 61.000 euro per il progetto ‘Scuole sicure’.

Per quanto riguarda gli immobili e le aziende confiscate, la Provincia di Reggio Emilia ha in gestione 139 immobili e 35 aziende, mentre cinque aziende sono gestite dal Comune. 906, invece, le richieste presentate in tutta la provincia fino al 5 aprile per accedere alla pensione con la cosiddetta quota 100. In tema di accoglienza dei migranti, infine, dal Viminale fanno sapere che a Reggio Emilia e provincia, nel 2019, ne sono stati accolti 1.553, contro i 1.628 del 2018 e i 1.881 del 2017.

I numeri illustrati dal Viminale soddisfano, ovviamente, Salvini, secondo cui “piu’ fondi, meno immigrati e rinforzi di polizia sono i risultati che possiamo illustrare ai cittadini di Reggio Emilia e provincia”. Da parte sua, il ministro aggiunge che “vogliamo fare sempre di piu’ e sempre meglio, ma sono felice di metterci la faccia”, dicendosi “particolarmente orgoglioso per l’impegno contro le mafie”. Sul punto, Salvini lancia una stoccata al centrosinistra, affermando che “in passato la questione della criminalita’ organizzata e’ stata sottovalutata dalla sinistra, che governava in queste zone”.

Attacca invece a testa bassa il ministro Francesca Boni, candidata della lista civica Reggio e’, che sostiene il sindaco uscente di centrosinistra Luca Vecchi. Secondo Boni, infatti, “la campagna elettorale di Salvini punta a generare paura e insicurezza sociale”. Da parte sua, comunque, l’esponente di Reggio e’ manda a dire al ministro che “a Reggio Emilia queste paure non attecchiscono, perche’ la nostra e’ una citta’ aperta e solidale”. Reggio Emilia, conclude, “e’ da sempre una citta’ egualitaria, e non sara’ la visita di Salvini a farla vacillare nella sua identita’”.