Elezioni, il Pd: “Gestione migranti sia pubblica” foto

De Lucia: "Non si può consegnare l'accoglienza ai privati"

REGGIO EMILIA – Dalle ex Reggiane, luogo simbolo della marginalita’ dei migranti, il Pd di Reggio Emilia rimarca il suo impegno per l’inclusione multiculturale. Lo fa con i candidati alle elezioni europee nel nord est Roberta Mori e Antonio Silvio Calo’, uniti ai candidati al Consiglio comunale Francesca Perlini e Dario De Lucia.

“L’integrazione e l’inclusione sono l’unica strada per il benessere collettivo della comunita’ nel nostro territorio – dice De Lucia – ma non puo’ essere affidata a privati. Pensiamo che la gestione dell’accoglienza debba restare in mani pubbliche e porteremo questo impegno in Consiglio comunale”.

Conferma Antonio Silvio Calo’, 57 anni, uno dei vincitori del premio “del cittadino europeo” assegnatogli nel 2018 dal parlamento di Bruxelles perche’ nel 2015, nel pieno dell’emergenza sbarchi a Lampedusa, accolse in casa sua sei ragazzi stranieri avviando un modello innovativo di accoglienza familiare, che ora l’ideatore vorrebbe provare a esportare. “A giugno presenteremo un progetto pilota che durera’ tre anni e riguardera’ sei Paesi. Dopo andremo in Europa a dire che l’accoglienza diffusa e’ possibile, anche se per me lo e’ gia’”.

Il delicato tema dei migranti lgbti lo affronta Roberta Mori che esorta “a saper leggere le differenze tra i migranti” e su questo (se eletta) si impegnera’ al Parlamento europeo “per iniettare un balsamo di progresso e civilta’”. Presente anche il presidente dell’Arcigay reggiano Alberto Nicolini, che sottolinea come nell’associazione ci sia un gruppo dedicato agli stranieri omosessuali, “per i quali organizziamo anche corsi di alfabetizzazione italiana”.