Le rubriche di Reggiosera.it - Italia e mondo

Convocato Cdm, Conte: “Chi mi mette in discussione lo faccia lì”

Confermato il Consiglio dei ministri convocato in due tempi. "Un miliardo per aiuti alle famiglie: non si tocca". Salvini: "Il decreto sicurezza bis è pronto. Spero niente scontri"

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – “Oggi ci sarà un consiglio dei ministri che è confermato. Io porterò il decreto per 1 miliardo di euro per aiuti alle famiglie, quelle famiglie che hanno bimbi piccoli o che vogliono averne e che hanno gli aiuti più bassi d’Europa”, ha detto a Gambellara il vicepremier Luigi Di Maio. “Ho sentito che qualche membro del governo vorrebbe dirottare su altre misure questi soldi – ha aggiunto – ma questo miliardo non si tocca”.

“Oggi ci sarà il Cdm – ha detto Salvini dagli schermi di La7 – Il decreto sicurezza bis è pronto con norme contro camorristi, scafisti, teppisti da stadio e per chi aggredisce la gente in divisa e in servizio. Spero niente scontri”. “Non sono certo io a rallentare gli aiuti alle famiglie, ma spero che nessuno rallenti qualcosa che rende l’Italia un paese più sicuro”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine dell’evento Alis ha risposto a chi gli chiedeva se fosse disponibile a votare il decreto sulla famiglia voluto dai 5 Stelle. Il vicempremier ha poi ribadito che il cdm dovrebbe essere oggi pomeriggio “come previsto, con all’ordine del giorno il decreto Sicurezza”.

Al via alle 16 il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi: all’ordine del giorno l’inizio dell’esame del decreto sulla Sicurezza, quello sulla famiglia e il tema dell’autonomia. Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi.

“C’è una grammatica costituzionale – ha detto il premier Conte -: se si mette in dubbio l’imparzialità e l’operato del presidente del Consiglio si mette in discussione anche l’azione di governo e allora bisogna farlo in base a percorsi chiari e trasparenti. Le sedi ufficiali sono innanzitutto il Consiglio dei ministro e in prospettiva anche il Parlamento. Non possiamo accettare allusioni, insinuazioni affidate alla stampa con una mezza intervista, un mezzo video su Facebook. Chi lo fa se ne assuma conseguentemente la responsabilità”.

Più informazioni su