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Conte: “Siri deve dimettersi”

Prima della conferenza stampa nella quale il premier Conte ha detto che proporrà la revoca del suo mandato al prossimo Cdm il sottosegretario aveva detto che si sarebbe dimesso entro 15 giorni in mancanza di novità dai pm. Salvini: "Lascio la decisione a lui e a Conte"

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REGGIO EMILIA – Il sottosegretario Armando Siri si deve dimettere. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in una conferenza stampa a Palazzo Chigi sulla vicenda del sottosegretario leghsta indagato per corruzione. Conte ha fatto sapere che questa è la sua proposta al Cdm.

Prima della conferenza stampa c’era stata una mossa del sottosegretario Siri indagato per corruzione. Se non ci saranno novità – aveva fatto sapere – dai pm nei prossimi 15 giorni ha fatto sapere che si dimetterà. “Confido – ha detto in una nota – che una volta sentito dai magistrati la mia posizione possa essere archiviata in tempi brevi. Qualora ciò non dovesse accadere, entro 15 giorni, sarò il primo a voler fare un passo indietro, rimettendo il mio mandato, non perché colpevole, bensì per profondo rispetto del ruolo che ricopro”.

“Dal primo momento ho detto di voler essere immediatamente ascoltato dai magistrati per chiarire la mia posizione. La disponibilità dei magistrati ad essere ascoltato c’è e confido di poterlo fare a brevissimo. Sono innocente, ribadisco di avere sempre agito correttamente, nel rispetto della legge e delle istituzioni, e di non avere nulla da nascondere. Proprio per questo, vivo questa situazione con senso di profonda amarezza”.

Arriva da Budapest anche la reazione di Matteo Salvini: “In un paese civile non funziona così, lascio a Conte e Siri le loro scelte, a me va bene qualsiasi cosa se me la spiegano. Spero che venga il 26 maggio prima possibile, così le ragioni elettorali di qualcun altro verranno meno”.

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