Comer industries, rinnovato il contratto aziendale

Fra le altre cose è previsto un premio di risultato variabile fino a 2.520 euro annui, di cui 1.400 anticipati

REGGIO EMILIA – Rinnovato il contratto aziendale alla Comer Industries. Il referendum indetto per raccogliere il voto dei lavoratori ha coinvolto i tre stabilimenti di Cavriago, Reggiolo e Pegognaga dove si sono espressi ben 621 dipendenti sugli attuali 868.

Quattro giornate dedicate al voto – dal 14 al 17 maggio – per concludere una trattativa iniziata oltre dieci mesi fa con la presentazione della piattaforma rivendicativa dei lavoratori, proposta dagli undici delegati sindacali della Fiom, dal delegato della Uilm di Cavriago e dalle due Organizzazioni sindacali, che nei prossimi giorni firmeranno l’accordo con l’azienda diretta da Matteo Storchi.

L’ipotesi di accordo, che ora entrerà ufficialmente in vigore, coprirà il biennio 2019-2020 prevedendo un premio di risultato variabile fino a 2.520 euro annui, di cui 1.400 anticipati. Prevista, inoltre, l’introduzione di un’indennità di prestazione oraria individuale che assorbe e aumenta di oltre il 60% le indennità precedentemente esistenti, portandole a un valore annuo – a regime – di 590 euro per gli operai e 155 euro per gli impiegati. Un’indennità che non sarà “assorbibile” dalla contrattazione nazionale e avrà caratteristica di ultrattività, cioè rimarrà in vigore anche dopo la scadenza del contratto.

Tra i punti dell’accordo è prevista anche un’armonizzazione che aumenterà progressivamente il premio di risultato dei lavoratori dello stabilimento di Cavriago, perchè si attesti allo stesso livello di quanto percepito nello stabilimento di Reggiolo, superando così l’attuale differenziale di 150 euro. Stessa cosa per il costo pasto, con la riduzione dello stesso per la maggioranza dei lavoratori, cosicchè a regime risulti uniforme in tutti gli stabilimenti.

Le parti infine hanno condiviso nuovi impegni verso la stabilizzazione del personale oggi presente in azienda con contratti precari e un sistema di relazioni sindacali che prevede un confronto semestrale sui livelli occupazionali volto alla maggiore tutela dei lavoratori interinali.

Il voto ha visto una partecipazione del 71,54% della forza lavoro impiegata nei tre siti produttivi, ma soprattutto ha visto il prevalere, a larghissima maggioranza, dei voti favorevoli, che hanno totalizzato l’87,93% dei voti validi, con punte che hanno superato il 96% nei reparti di montaggio, verniciatura, magazzini e uffici della sede centrale a Reggiolo, segnalando una ampia condivisione da parte dei lavoratori dei risultati della trattativa.

La Comer Industries, è una delle più importanti aziende del territorio reggiano, è nel settore della trasmissione di potenza e produce in Italia con stabilimenti sia a Cavriago che a Reggiolo occupando in provincia circa 740 addetti. L’azienda è leader nell’innovazione meccatronica e da qualche mese è quotata presso la Borsa di Milano.

“La Fiom di Reggio Emilia esprime grande soddisfazione per gli esiti della trattativa che segnala il consolidarsi delle relazioni sindacali in una delle aziende strategiche del nostro territorio – fa sapere il sindacato – .Si tratta di uno dei rari esempi di multinazionale a trazione Italiana e reggiana. Grande soddisfazione soprattutto per il forte consenso dei lavoratori in ogni fase della trattativa e nel voto finale, elemento, questo, che mostra una volta di più il radicamento sociale dei metalmeccanici Cgil nel nostro territorio”.