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Casapound a Genova, Cariche sul corteo antifascista: ci sono feriti

La polizia ha respinto i manifestanti con i lacrimogeni, di fatto isolando la piazza dove l'ultradestra sta tenendo un comizio. Picchiato dalla polizia un giornalista di Repubblica

REGGIO EMILIA – Le cariche di polizia contro i manifestanti antifascisti che protestano per il comizio di CasaPound a Genova hanno provocato feriti. Tra questi, c’è anche un giornalista di Repubblica che avrebbe alcune dita fratturate. Secondo quanto appreso i feriti sarebbero tre di cui due sottoposti a fermo di polizia.

La polizia ha respinto i manifestanti antifascisti con i lacrimogeni, di fatto isolando la piazza di Genova dove Casapound sta tenendo un comizio. I manifestanti hanno risposto lanciando bottiglie e pezzi di bastone. Gli scontri durano da oltre mezzora.

La polizia ha effettuato alcune cariche per disperdere i manifestanti da piazza Corvetto, a pochi metri dalla piazza dove si sta tenendo il comizio di Casapound sparando alcuni lacrimogeni a altezza uomo.

Stefano Origone, cronista di Repubblica che stava seguendo fin dall’inizio il presidio all’inizio di via Assarotti è stato investito da un gruppo di poliziotti in tenuta antisommossa. Come ha raccontato lui stesso è stato ripetutamente colpito con manganellate e a calci anche quando è caduto a terra e ha urlato “Sono un gironalista”: Solo l’intervento di un ispettore della Questura di Genova che lo conosce personalmente ha interrotto l’incredibile pestaggio. Secondo le prime informazioni raccolte ha due dita rotte ad una mano e contusioni ed ecchimosi sulla testa e su tutto il corpo.