Casa crollata a Scandiano, una fuga di gas ha provocato l’esplosione

Non è stato trovato nessun altro sotto le macerie: ancora gravissimo il 47enne marocchino ricoverato al Maggiore di Parma

SCANDIANO (Reggio Emilia) – Un ferito grave, il marocchino 47enne ricoverato in gravissime condizioni al Maggiore di Parma, ma, per fortuna, nessun’altra persona sotto le macerie. E’ il bilancio dell’esplosione che, a causa di una fuga di gas, ha visto collassare una casa su due piani, ieri sera poco prima delle 20 a Mazzalasino di Scandiano.

I vigili del fuoco stanno terminando la bonifica dell’area, ma sotto le macerie non hanno trovato nessuno. Ora sono al lavoro per allontanare i detriti e rendere fruibile l’area cortiliva che funge da accesso anche ad altri fabbricati, grazie al supporto del comando di Piacenza che ha mandato una squadra per il movimento terra. I colleghi di Bergamo, invece, sono intervenuti per la ricerca sotto le macerie.

Il sindaco di Scandiano, Matteo Nasciuti, dice a Reggio Sera: “Pare oramai scontata la prima ipotesi che è quella di una fuga di gas già in corso. La persona che abita lì è entrata e, accendendo l’interruttore della luce, ha innescato la reazione che ha fatto esplodere l’edificio. Non ci risulta ci fosse nessuno, in quel momento, in casa con lui. Ha una ex moglie che ieri sera è stata avvertita, mentre era sul luogo di lavoro. Da quel che sappiamo lavora nell’edilizia”.

Gli edifici intorno alla casa non hanno riportato danni. Il Comune ha fatto dormire tre persone in un hotel, perché le macerie ostruivano l’esterno della loro casa. La Provinciale 7 è stata riaperta.