Ballottaggio storico a Reggio Emilia: sfida fra Vecchi e Salati

Il sindaco uscente e il candidato del centrodestra si sfideranno il 9 giugno. Vecchi: "Un mese fa ci avrei messo la firma". Salati: "Può succedere di tutto". La Ognibene: "No a indicazioni di voto". Codeluppi (Rec): "Faremo una scelta antifascista". La Rubertelli: "Siamo la quarta forza politica della città"

REGGIO EMILIA – Per la prima volta nella storia il sindaco di Reggio Emilia sara’ deciso da un ballottaggio. A contendersi la poltrona di primo cittadino saranno il 9 giugno il sindaco uscente Luca Vecchi, supportato dalla coalizione di centrosinistra formata da Pd, +Europa e quattro liste civiche e Roberto Salati, candidato alla guida della citta’ da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Al termine dello spoglio Vecchi totalizza il 49,13% dei consensi (erano il 56,4 nel 2014), pari a 40.243 voti. Salati invece si ferma al 28,22 che si concretizza nel voto di 23.116 reggiani. Fermo al 14,71% il Movimento 5 stelle che lascia il campo con 12.049 votanti.

“Il nostro obiettivo era di arrivare al ballottaggio. Lo abbiamo centrato. Poi si apre una nuova partita con scenari completamente nuovi, direi quasi incontrollabili”, commenta Salati. Il deputato reggiano Gianluca Vinci, segretario nazionale della Lega aggiunge: “Ci attendono 13 giorni di campagna elettorale per vedere se i reggiani vogliono cambiare o continuare. Non ci saranno piu’ destra o sinistra ma due progetti per la nostra citta’”.

Vecchi: “Un mese fa ci avrei messo la firma”
Forte del risultato ottenuto al primo turno su cui “un mese fa avrei messo la firma”, Vecchi commenta: “A volte le finali di scudetto si chiudono all’ultima partita. Abbiamo costruito una coalizione larga e finiremo questa corsa nel modo piu’ giusto, continuando a dialogare con la citta’”. Sulle elezioni europee il sindaco aggiunge: “C’e’ un vento di destra inedito senza precedenti, ma penso che Reggio abbia fatto una scelta su quello che vuole essere, anche nel prossimo futuro”.

La Ognibene: “No a indicazioni di voto per il ballottaggio”
“Siamo certi di aver fatto del nostro meglio, mettendo le migliori forze in campo in una bellissima campagna elettorale svolta nei quartieri, nelle frazioni, tra la gente. Il risultato, pur in una situazione che ha risentito del quadro nazionale delle elezioni europee che ha favorito la Lega, ha visto sostanzialmente confermare i risultati delle elezioni comunali del 2014 e ancora oggi siamo la terza forza politica di Reggio”.

E’ il commento di Rossella Ognibene, candidata a sindaco di Reggio Emilia del Movimento 5 stelle, ai risultati delle elezioni amministrative dove i pentastellati raggiungono il 14,7%. “Da questo momento in poi – continua Ognibene – i nostri consiglieri comunali continueranno a lavorare su temi concreti della citta’, come abbiamo sempre fatto dal 2009 ad oggi”. Al ballottaggio che oppone il sindaco del centrosinistra uscente Luca Vecchi al candidato di centrodestra Roberto Salati, “come gia’ detto sin da febbraio, come e’ prassi del Movimento 5 Stelle non daremo alcuna indicazione di voto”, puntualizza Ognibene. “I cittadini sono liberi e non hanno bisogno di indicazioni. Ognuno potra’ decidere in piena autonomia”, conclude la 5 stelle.

Codeluppi (Rec): “Voto antifascista al ballottaggio”
“Sicuramente al ballottaggio siamo orientati per una scelta antifascista. In che modo lo decideremo tutti insieme in un’assemblea che faremo a breve”. Lo afferma Daniele Codeluppi, candidato a sindaco di Reggio Emilia, commentando lo spoglio delle schede delle elezioni amministrative. Il rappresentante della lista “Reggio in Comune”, che raggruppa varie anime della sinistra della citta’, spera ancora di poter esprimere un rappresentante in Consiglio comunale. Quando le sezioni verificate sono poco piu’ della meta’, 83 su 160, la lista che sostiene Codeluppi e’ al 2,30%.

“Aspettiamo i risultati della zona sud della citta’, quelle piu’ popolari, dove abbiamo le nostre sedi e fatto maggiori attivita’”, continua Codeluppi.

La Rubertelli (Alleanza Civica): “Siamo la quarta forza politica della città”
Dice Cinzia Rubertelli, candidato sindaco di Alleanza Civica: “Per la prima volta a Reggio Emilia si va al ballottaggio, anche per merito di Alleanza Civica. Un dato storico, nella città dell’ex ministro e attuale capogruppo dem alla Camera Graziano Delrio, che apre una crepa nel muro del potere Pd. Luca Vecchi perde circa un 7% di consensi, anche se il Partito democratico tiene, complice forse l’incapacità dei suoi principali competitor – Lega e 5 Stelle – di offrire una valida alternativa. Siamo soddisfatti per il risultato di Alleanza Civica: siamo la quarta forza politica della città, davanti a partiti storici come Forza Italia, Fratelli d’Italia, +Europa, Verdi e davanti alle numerose civiche inventate dal sindaco Vecchi. Molti reggiani hanno premiato la nostra serietà e coerenza. Ringraziamo tutti quelli che ci hanno votato e chi ha corso con noi con grande spirito di sacrificio, per il bene della città, sapendo di non aver nulla in cambio. Purtroppo una parte consistente degli elettori ha continuato a esprimere il proprio malcontento attraverso il non voto. Un tema, quello dell’astensione, su cui le forze politiche devono interrogarsi a fondo una volta per tutte”.