Ballottaggio, il Comitato stazione sta con Salati: la sinistra appoggia Vecchi

L'ex portavoce del Cres era candidata con il M5S. Reggio in Comune: "Siamo nemici della peggiore Reggio possibile: quella guidata da Salati"

REGGIO EMILIA – Inizia a delinearsi il quadro politico di Reggio Emilia in vista del ballottaggio del 9 giugno tra Luca Vecchi, sindaco uscente sostenuto dal Pd e dal centrosinistra e Roberto Salati, civico appoggiato da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. A favore di Salati si schiera infatti l’agguerrito comitato antidegrado dei residenti della zona stazione, che al primo turno sostenevano invece il M5s, nella cui lista era candidata la loro ex portavoce Lucia Sangiorgi.

Oggi i cittadini di “Reggio Emilia Sicura”, affermano invece: “Invitiamo i nostri aderenti e simpatizzanti, per il ballottaggio del 9 giugno, a recarsi al voto e sostenere il candidato sindaco Roberto Salati”. Questo “in coerenza con la posizione gia’ dichiarata di disponibilita’ e sostegno alle forze politiche che si sarebbero impegnate, nella prossima amministrazione, ad applicare politiche riguardanti temi come la sicurezza e il degrado sociale e ambientale, in netta antitesi con quelle effettuate dalla uscente amministrazione e dalle due precedenti”.

Andranno invece a Vecchi, anche se in chiave “antifascista” i voti di Reggio in Comune, la lista civica di sinistra che candidava a sindaco Daniele Codeluppi e non ha superato lo sbarramento del 3% per entrare in sala del Tricolore. “Non ci tireremo indietro e il 9 giugno faremo quello che serve per contrastare una possibile ascesa della destra a traino leghista nel nostro territorio”, afferma Rec, dopo l’assemblea tra gli iscritti di ieri. E ancora: “La nostra partecipazione al voto non puo’ che essere antifascista e siamo nemici della peggiore Reggio possibile: quella guidata da Salati”.

Tuttavia, dicono da Rec, “cio’ che ci ha diviso dal Pd e dal centrosinistra al primo turno continuera’ a dividerci anche dopo il ballottaggio. Continueremo con coerenza a porci come proposta alternativa che lavorera’ per fronteggiare le politiche neoliberiste del Pd, ponendosi come obiettivo quello di realizzare a Reggio Emilia giustizia sociale e ambientale”.

Quanto a M5s e Alleanza civiche, in corsa al primo turno e detentori dei principali “pacchetti” di voti che potrebbero spostare gli equilibri al ballottaggio, i pentastellati non danno indicazioni di voto e si attende il responso della formazione guidata dalla ex candidata a sindaco Cinzia Rubertelli.