Salati: “Bisogna abbassare le bollette di Iren”

Il candidato del centrodestra: "La centrale di Gavassa? Non siamo la discarica dell'Emilia, io dico no"

REGGIO EMILIA – “Diversi gruppi, in corsa per amministrare Reggio Emilia, puntano molto, forse troppo, sulla battaglia legata all’acqua pubblica. Una battaglia giusta, che mi appassiona e che condivido, ma che, in tutta sincerità, non incide sui veri costi che una famiglia deve sostenere a fine mese. Ciò che influisce sul bilancio economico delle nostre famiglie sono le bollette del gas e del teleriscaldamento, bisogna essere onesti, cari politici col pollice verde”.

Lo afferma Roberto Salati, candidato sindaco del centrodestra, che aggiunge: “A nostro modo di vedere, la nuova amministrazione dovrà incontrare Iren per abbassare il conto che l’ente presenta ai reggiani. Dobbiamo lavorare per snellire la bolletta del gas, visto anche il peso che il Comune vanta all’interno di Iren. Il sindaco uscente Luca Vecchi sostiene che non è possibile trattare con l’ente, io dico che è doveroso, sediamoci al tavolo con loro e difendiamo l’interesse dei cittadini”.

E continua: “Non solo: il piano dei nostri concorrenti è quello di trasformare Reggio in una foresta del Sud America, con alberi in ogni angolo della città. Come se bastasse ad eliminare lo smog, soprattutto nell’immediato. Cari amici, piantare nuovi alberi è utile ma non ci aiuterà ad avere una migliore qualità dell’aria, siate seri, per respirare meglio occorre seguire questi tre punti, con la dovuta urgenza: niente impianto di biogas a Gavassa (non siamo la discarica dell’Emilia), ristrutturazione totale della viabilità con incentivi per l’utilizzo delle auto elettriche e bonus per sostituire le caldaie obsolete dei condomini reggiani. Questa è la mia idea concreta per la città che amo, per la mia comunità”.