Reggio Città Universitaria, entrano Faber-Com, Profiltubi e Lapam

Severi: "Siamo prossimi all’inaugurazione del cantiere previsto per il 29 aprile". Il progetto Unimore 2020 prevede un investimento di oltre 12 milioni di euro

REGGIO EMILIA – Il progetto Reggio Città Universitaria UniMoRe 2020 cresce ancora: Faber-Com, Profiltubi e Lapam Reggio Emilia entrano nel pool degli sponsor. “È un sì forte e chiaro quello espresso dalle imprese reggiane nel sostegno di questo progetto – commenta il presidente del Comitato Reggio Città Universitaria, Mauro Severi -, che riflette a sua volta una realtà ormai assodata: il fatto che viviamo in una comunità, quella reggiana, che sa essere unita e decisa nell’investire tempo e denaro”.

Con 35 addetti e il suo quartier generale a Poviglio, Faber-Com opera nel settore dell’elettronica applicata all’oleodinamica e si rivolge direttamente ai principali costruttori di macchine nel mercato italiano e internazionale. A Reggiolo, Profiltubi, con oltre 100 dipendenti, produce tubi in acciaio elettrosaldato con sistema HF e, tramite la divisione Steel Service, commercializza travi e laminati mercantili in tutta Europa, ponendosi tra le voci di rilievo nel panorama siderurgico nazionale ed europeo.

Lapam Reggio Emilia è la federazione di associazioni che nella nostra provincia rappresenta il vasto mondo imprenditoriale dell’artigianato, del commercio, delle piccole e medie imprese, dell’agricoltura. “Siamo prossimi all’inaugurazione del cantiere previsto per il 29 aprile – prosegue Severi – e confido che altre aziende rispondano al nostro appello. Serve il sostegno di tutti i soggetti possibili, piccoli o grandi che siano. L’università è un dono che facciamo ai nostri giovani, un modo concreto per dire alle persone che stiamo investendo sul loro futuro. L’educazione e lo studio rappresentano infatti la scommessa più ambiziosa e vincente di una comunità che crede nel futuro. Un territorio che offre opportunità di formazione è un territorio che attrae e cresce. Ecco cosa deve diventare Reggio Emilia: un luogo che attrae giovani e opportunità di sviluppo”.

Il progetto Unimore 2020 prevede un investimento di oltre 12 milioni di euro. È suddiviso in quattro lotti: Università (lotto A), studentato (lotto B), altre aule (lotto C) e area esterna (lotto D). Il primo è già completamente finanziato e, per realizzarlo, i lavori partiranno il prossimo 29 aprile. A breve, se perverranno le adesioni sufficienti, verranno avviati anche i lavori dei lotti B,C e D. Il programma prevede la consegna dell’immobile ristrutturato e l’apertura della sede Universitaria nell’autunno 2020.