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Primo Maggio, corteo prima a Bologna e poi a Reggio

Confermata la manifestazione locale, nel pomeriggio, dopo quella mattutina nazionale di Bologna. Alle 18,15 lo spettacolo di Maurizio Lastrico

REGGIO EMILIA – Per il doppio sforzo organizzativo e la diversita’ dei temi affrontati – dal lavoro in Europa, alle vertenze locali – quello di Reggio Emilia non sara’ un 1° maggio ordinario. I lavoratori reggiani festeggeranno infatti dividendosi al mattino a Bologna, sede della manifestazione nazionale di Cgil-Cisl-Uil con il comizio dei tre segretari Landini, Furlan e Barbagallo, per partecipare nel pomeriggio al consueto corteo a Reggio, organizzato come da tradizione.

Ad illustrare il programma della giornata sono il segretario della Camera del lavoro reggiana Ivano Bosco, insieme a Domenico Chiatto della segreteria Cisl Emilia Centrale e Ferdinando Guidetti della Uil. Al centro della manifestazione, a ridosso delle elezioni europee del 26 maggio, ci sono i temi del lavoro, dei diritti e dello Stato sociale declinati in chiave europea. “Come sindacati- spiega Bosco- non siamo stati molto teneri con il Governo dell’Unione europea di questi anni, che ha demolito molte conquiste dei lavoratori e, giocando sulle regole diverse degli Stati membri ha ridotto paghe e diritti di chi lavora”.

La posizione unitaria delle organizzazioni sindacali, prosegue Bosco, “e’ di cercare di migliorare questa situazione, ma senza cadere nella tentazione protezionista di rinchiuderci nel nostro Paese, che porta poi come abbiamo visto all’insorgere di nazionalismi e sovranismi”. Serve invece, chiude il leader della Cgil reggiana, “un’Europa piu’ attenta ai diritti e che, dandosi delle regole chiare, si apra di piu’ ai fenomeni migratori che non possono essere affrontati con i porti chiusi”. Temi a cui Chiatto aggiunge quello di “un rilancio degli investimenti sull’industria manifatturiera” contro, chiosa Guidetti, “un’Europa che e’ stata finora molto della finanza”.

Non sara’ una festa “consueta”, aggiunge ancora Chiatto, “anche perche’ cade in un contesto di forte mobilitazioni di diversi settori per un confronto con il Governo nazionale, a cui i sindacati hanno presentato una importante piattaforma rimasta ignorata”. Dopo Bologna – per cui sono stati previsti anche dei pullman – a Reggio Emilia il concentramento della manifestazione e’ alle 16.10 in via Emilia San Pietro. Alle 17 gli interventi dei sindacati territoriali, che sara’ Ivano Bosco a concludere.

Parlera’ anche di crisi, vertenze locali e legalita’, con riferimento al processo Aemilia contro la ‘ndrangheta. Confermando la manifestazione, dice l’esponente della Cgil, “abbiamo voluto rispettare un appuntamento tradizionale della citta’. Vorrei sottolineare il fatto che sara’ un corteo unitario, cosa non scontata, che certo e’ un valore aggiunto per le battaglie che portiamo avanti”. La giornata di Reggio si concludera’ con lo spettacolo in piazza dell’attore Maurizio Lastrico, che inizia alle 18.15.