Poviglio, giovane accoltellato: c’è già un sospettato

I carabinieri sono andati a casa del ventenne che avrebbe ferito Tobia Grimaldi, 23 anni, ieri sera al Kaleidos. Lui ammette la colluttazione, ma nega di avere usato un coltello. Il giovane è stato operato: le sue condizioni sono stabili

Più informazioni su

POVIGLIO (Reggio Emilia) – I carabinieri, poche ore dopo l’accoltellamento del 23enne Tobia Grimaldi, avvenuto ieri sera, verso le 19.30, al circolo Kaleidos di Poviglio, si sono presentati a casa del 19enne che lo avrebbe aggredito, E.C.. Il nome sarebbe stato fatto ai militari dallo stesso Grimaldi.

Il 19enne, un operaio che abita a Castelnovo Sotto, ha ammesso l’aggressione che sarebbe avvenuta per futili motivi, ma ha negato di avere colpito il 23enne di Pagani con una coltellata. Il pubblico ministero Giulia Stignani, che coordina le indagini, per ora non ha richiesto l’arresto del 19enne. Il giovane è accusato di tentato omicidio.

Tobia Grimaldi, che è stato raggiunto da un fendente al basso ventre, è stato operato ieri sera al Santa Maria Nuova e ora si trova in terapia intensiva. Le sue condizioni sono stabili.

Il 23enne originario di Pagani (Salerno), residente in paese, operaio, convivente con una 34enne e padre di un bambino, è stato accoltellato alle spalle ieri sera, verso le 19,30, nella sala biliardo del circolo Kaleidos di Poviglio, in via Bologna. Secondo una prima ricostruzione l’aggressore sarebbe comparso all’improvviso nella sala da biliardo.

Più informazioni su