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Parcheggi, il M5S: “Con Rep la sosta del centro è intoccabile”

La Ognibene al confronto fra candidati in Confcommercio: "Gli stalli blu sono legati a una convenzione del 2012 con la società"

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REGGIO EMILIA – Gli “stalli blu” del centro storico di Reggio Emilia non possono essere toccati. Ogni riduzione di tariffa – per non parlare della gratuita’ – nelle aree limitrofe ai parcheggi Vittoria e Zucchi gestiti dalla societa’ Reggio Parcheggi, si scontrerebbe infatti con la convenzione stipulata dalla societa’ con il Comune.

La denuncia arriva da Rossella Ognibene, candidata del Movimento 5 stelle a sindaco di Reggio Emilia, che in un confronto con i suoi competitors elettorali organizzato da Confcommercio spiega come in base alla convenzione “ogni modifica della sosta nelle zone vicine deve essere condivisa con Rep, che ha facolta’ di modificare o rescindere la convenzione, con conseguenze terrificanti per l’amministrazione”. Una doccia gelata quindi anche per la proposta degli stessi pentastellati, che nel loro programma hanno inserito i parcheggi gratuiti dalle 18.30 in favore dello shopping in centro.

“Cercheremo di portarla avanti – dice Ognibene – ma ci scontreremo con questo blocco, che avevamo gia’ denunciato nel 2014, che deriva da una scelta molto poco lungimirante del Comune”. Il meccanismo, se confermato, affosserebbe anche l’idea di Rodolfo Bellentani, esponente del centro destra e “sostituto” al dibattito del candidato sindaco Roberto Salati, la cui idea era quella di una scontisca sulla sosta legata agli acquisti nei negozi. “Servono grandi operazioni choc: aperture notevoli di attivita’ commerciali, abolizione della ztl e della tassa di occupazione del suolo pubblico e riqualificare il mercato coperto, che per noi e’ il primo punto del programma”, dice Bellentani.

Poi la pentastellata si infervora sulle vetrine dei negozi sfitti “che il Comune dovrebbe affittare alle attivita’ limitrofe per riempirle e renderle ‘pulsanti'” e, soprattutto sui pilomat: “Hanno distrutto la citta’, dobbiamo ammettere che sono stati un errore e come tali considerarli”, afferma Bellentani. Cinzia Rubertelli, candidata sindaco di Allenza civica vede il Comune come “un direttore d’orchestra che detti armonia nel sistema commerciale, ma ripartendo dal basso e dall’ascolto contro le troppe scelte calate dall’alto”.

“La citta’ – aggiunge Rubertelli – ha tantissimi talenti ed un blocco alla testa mentre il corpo lo vediamo sano un po’ per la collocazione e un po’ per le infrastrutture come la stazione Mediopadana”. Persino Luca Vecchi, sindaco uscente e ricandidato col sostegno del centrosinistra ammmette: “Sul centro storico penso anch’io che ci sia una criticita’, che non puo’ essere disconosciuta, ma che non dipende solo da scelte fatte dall’amministrazione”. Per il sindaco servono “operazioni di vasta scala con investimenti pubblico privati, ad esempio nei complessi dell’ex carcere di San tommaso e dell’ex Opg”.

Inoltre, “dalle prime settimane dopo le elezioni convocheremo un tavolo permanente con gli attori interessati tra cui i proprietari di negozi sfitti, per valutare incentivi economici per la riapertura o per attivita’ commerciali temporanee”. Vecchi preannuncia anche sostegno alle start up, pavimentazione delle piazze, piu’ eventi in autunno e un nuovo bando per la riqualificazione delle facciate, esteso anche alle vetrine. Dai candidati sindaco di opposizione, infine, attacchi ai troppi centri commerciali che strangolano i piccoli negozianti e giudizi negativi sull’arena spettacoli al Campovolo. “Iniziativa privata – constata Rubertelli – su ormai cui il dado e’ tratto”.

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