Novellara, sequestrata fabbrica di marijuana con un migliaio di piante

Un 22enne cinese, Wei Sun Zhi, domiciliato dove aveva sede l'attività illecita in via Viazza a San Giovanni, è stato arrestato

Più informazioni su

NOVELLARA (Reggio Emilia) – Una vera e propria fabbrica di marijuana suddivisa in reparti produttivi (coltivazione, irradiazione ed essiccazione) è stata scoperta dai carabinieri in via Viazza a San Giovanni di Novellara. Con l’accusa di coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti i militari hanno arrestato un 22enne cinese, Wei Sun Zhi, domiciliato dove aveva sede l’attività illecita. Le indagini ora proseguono per accertare i canali di destinazione dell’ingente partita di marjuana sequestrata.

A portare i carabinieri di Novellara, poi supportati dai colleghi del nucleo operativo della compagnia di Guastalla, nel cascinale oggetto del sequestro sono stati i controlli eseguiti nella bassa reggiana che, già nel recente passato, avevano portato a individuare immobili disabitati adibiti a fabbriche di marjuana. I carabinieri di Novellara si sono insospettiti dal fatto che un cascinale, di fatto, disabitato fosse dotato di energia elettrica attraverso un impianto volante che attingeva energia dalla rete pubblica.

Tale circostanza ha fatto insospettire i militari che sono entrati nel cascinale e hanno trovato 870 piante in stato vegetale avanzato dell’altezza di oltre un metro sequestrate insieme all’intero impianto di aerazione, irradiazione ed essicamento. Il cascinale, dopo essere stato “svuotato” dell’ingente quantitativo di stupefacenti e dell’avveniristico impianto installato per la produzione di marjuana (del valore di oltre 50.000 euro) è stato sequestrato.

Le indagini ora proseguono sia per risalire a eventuali compiacenti imprenditori che per verificare gli esatti canali di destinazione della marijuana prodotta probabilmente ricompresi tra le province del nord Italia.

Più informazioni su