Legacoop: rivoluzione digitale vicina ai nostri valori

Andrea Volta, presidente di Legacoop Emilia Ovest: "Senza innovazione non c'è sviluppo"

REGGIO EMILIA – Il mondo della “trasformazione digitale” e quello dei valori cooperativi sono molto meno lontani di quanto si pensi. Per questo, strumenti come i “big data” e la cosiddetta “blockchain” (l’algoritmo applicato alla moneta virtuale bitcoin che ne registra le transazioni) possono diventare non solo un fattore competitivo delle imprese, ma anche leva di promozione della cooperazione nel contesto sociale mutato dalle innovazioni tecnologiche.

E’ in sostanza il messaggio lanciato oggi da Legacoop Emilia Ovest, nel convegno organizzatoquesto pomeriggio al Tecnopolo di Reggio Emilia. A spiegarne le ragioni e’ Stefano Epifani, docente all’universita’ “la Sapienza” di Roma e presidente del “Digital transformation institute”, associazione formata da enti pubblici e privati (tra cui Facebook e Google) che indaga come le tecnologie impattino sulla societa’ modificandola.

“La trasformazione digitale – afferma Epifani – comporta due tipi di rivoluzione: del come si fanno le cose, e di cosa abbia senso fare. In questo senso le imprese oggi non devono solo chiedersi come ripensare i propri processi attraverso le tecnologie, ma anche come queste abbiano cambiato la societa’ e il loro mercato e come questi cambiamenti impattano sulla catena del valore e sul loro modello di business”.

In “questo momento – aggiunge il docente – le dimensioni e le dinamiche della trasformazione digitale sono particolarmente vicine ai valori cooperativi: internet stessa e’ qualcosa di cooperativo e collaborativo ma anche i big data e la blockchain, e tutte le altre tecnologie hanno la possibilita’ di rimodellare il senso delle cooperative e restituire loro un significato centrale rispetto allo sviluppo della societa’”.

Ad occuparsi di innovazione digitale, non sono poi solo i grandi player iternazionali. Lo dimostra l’esperienza della cooperativa reggiana “Soluzioni Futura”, presentata al convegno, che lavora ad un progetto sul “web decentralizzato per lo scambio intercooperativo”. Andrea Volta, presidente di Legacoop Emilia Ovest, sottolinea: “Sull’innovazione le imprese stanno facendo ancora troppo poco e noi continuiamo con ostinazione a credere che sia dovere di Legacoop continuare ad aiutarle e a sostenterle, perche’ senza innovazione non c’e’ sviluppo”.

Giancarlo Ferrari, direttore di Legacoop, anticipa infine uno dei sondaggi che saranno presentati durante l’imminente congresso nazionale secondo cui il 65% degli italiani ha fiducia nelle nuove tecnologie, ma allo stesso tempo nutre timore nei confronti del cambiamento. “Un aspetto di cui anche noi dobbiamo tenere conto”, chiosa Ferrari.

Reggio Emilia continua intanto a battere sul tasto dell’innovazione in generale e digitale nello specifico. Dopo l’inaugurazione del primo capannone del “parco innovazione” delle Reggiane e l’attivazione del corso in “digital marketing” all’Universita’, la Camera di commercio ha messo a bando- dal 5 aprile- contributi per 180.000 euro per favorire i percorsi di digitalizzazione delle imprese.