La Reggio Audace cala il poker con il Fanfulla

A centrare il bersaglio sono in successione Pastore, Sanat, Zamparo, Ponsat

REGGIO EMILIA – La Reggio Audace FC, nel proprio tempio, si diverte a togliere lo scalpo alla diretta rivale Fanfulla per ben quattro volte. A centrare il bersaglio sono in successione Pastore, Sanat, Zamparo, Ponsat.

A detta del tecnico Antonioli: “Una vera e propria soddisfazione vedere crescere giovani con grandi qualità, nonostante tante critiche ricevute da inizio stagione. Domenica l’Adrense a chiudere il campionato poi si apriranno le porte sui play-off dove a contare sarà la miglior condizione psico/fisica”.

Il Modena aggancia la Pergolettese in vetta alla classifica, battendola 2-1 a Crema. Se anche dopo i 90′ finali dell’ultima partita di campionato, la prossima domenica, ci sarà parità in classifica, si andrà allo spareggio in gara secca. Reggio Audace e Fanfulla si ritroveranno invece nel primo turno dei playoff.

Primo tempo
La Reggio Audace F.C. si ringiovanisce sempre più. A calcare il terreno del Città del Tricolore sono ben otto Under, complice un’infermeria affollata. All’ultimo anche Narduzzo abbandona i propri compagni causa un forte dolore al ginocchio destro, lesione al legamento la causa più probabile. Fasi di studio le battute iniziali sino alla mezz’ora, momento in cui Pastore decide di rompere gli equilibri sfondando la rete con un tiro a giro radente che non lascia scampo a Boari. Una prodezza balistica che manda in visibilio il popolo reggiano. Trascorrono otto minuti e il “folletto” Sanat, avvalendosi di un pregevole gioco di gambe, mette a sedere l’intera retroguardia lodigiana per poi scaricare la sfera nello specchio di porta. A chiudere il primo atto il sigillo di Zamparo alias l’”ariete” lesto a ribattere in rete la corta respinta del n.1 bianconero.

Secondo tempo
La totale supremazia territoriale dei granata induce mister Ciceri ad apportare modifiche allo schema di gioco impartito nei primi quarantacinque minuti. Nonostante i nuovi innesti il risultato non cambia anzi, a mutare, è ancora una volta il risultato; Cavagna disegna una parabola discendente volta a servire Ponsat il quale, trovatosi a tu per tu con l’estremo difensore avversario, lo trafigge avvalendosi del piedino sinistro fatato e… sono quattro! Occhi ora puntati all’Adrense.

Il tabellino

REGGIO AUDACE F.C. – FANFULLA: 4 – 0

Marcatori: 30’ Pastore (R), 38’ Sanat (R), 42’ Zamparo (R), 81’ Ponsat (R).

REGGIO AUDACE F.C. (4-3-1-2): Rossi; Piccinini (dal 83’ Gianferrari), Palmiero, Cigagna, Cozzolino; Cozzari (dal 46’ Muro), Cavagna, Pastore (dal 72’ Bran); Sanat (dal 89’ Rizzi); Ponsat, Zamparo (dal 78’ Bardeggia). A disposizione: Venturelli, Dammacco, Talarico, Fiorentino. Allenatore: Antonioli.

FANFULLA (4-3-3): Boari; Aprile, Premoli (dal 58’ Zanoni), Patrini, De Stefano (dal 58’ Diana); Laribi, Palmieri (dal 52’ Barzotti), Brognoli; Pezzi (dal 52’ Rossi), Radaelli (dal 76’ Cappato), Galazzi. A disposizione: Colnaghi, Arodi, Reali, Santonocito. Allenatore: Ciceri.

Arbitro: Marco Porcheddu sez. di Oristano (Assistenti: Cristofer Meloni sez. di Ostia, Gabriele Mari sez. di Roma 2).

Note – Ammoniti: Pastore, Premoli, Cavagna, Bran. Angoli: 2 – 2. Recupero: 0’ pt. – 5’ st.