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La Reggiana Gourmet: “Esenti da tentativi di infiltrazioni mafiose”

L'azienda di Bagnolo colpita da interdittiva antimafia: "Impugneremo e chiederemo la revoca del provvedimento del Prefetto assunto sulla base di informazioni incomplete o inesatte"

REGGIO EMILIA – “E’ un provvedimento temporaneo assunto sulla base di notizie indiziarie non approfondite quando non totalmente smentite. Reggiana Gourmet S.r.l. è completamente estranea alle inchieste richiamate dal provvedimento, non si è avvantaggiata di alcun illecito ed è totalmente esente da qualsiasi tentativo di infiltrazione mafiosa”.

E’ la replica di Reggiana Gourmet, l’azienda di Bagnolo colpita da un’interdittiva antimafia il 15 aprile scorso

Continua la nota: “La società non è accusata di alcun illecito, né è in nessun modo coinvolta in attività criminali; l’emanazione del provvedimento era del tutto inaspettata e la società si riserva, per mezzo dei suoi legali, di esperire tutti i rimedi consentiti dalla legge al fine di impugnare e chiedere la revoca del provvedimento del Prefetto di Reggio Emilia assunto sulla base di informazioni incomplete o inesatte”.

Conclude la Reggiana Gourmet: “Si ribadisce, peraltro, quanto oggetto di plurime comunicazioni in questi anni, ossia l’estraneità del signor Mirco Salsi rispetto alla proprietà, l’amministrazione e la gestione di Reggiana Gourmet”.