La Manodori conferma erogazioni per 3,4 milioni

L'esercizio dell'anno passato si chiude in particolare con un avanzo di 4,3 milioni, che segna un incremento di circa 500.000 euro rispetto al 2017. Consiglio generale in scadenza

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REGGIO EMILIA – Ammontano a 3,4 milioni le erogazioni stanziate dalla Fondazione Manodori di Reggio Emilia a sostegno di progetti di welfare, educativi, nella sanita’ e nella cultura. La “voce” e’ una di quelle del bilancio 2018 dell’ente, approvato oggi dal Consiglio generale. L’esercizio dell’anno passato si chiude in particolare con un avanzo di 4,3 milioni, che segna un incremento di circa 500.000 euro rispetto al 2017, riconfermando un andamento positivo e consentendo di assegnare i contributi senza attingere all’apposito “fondo per le erogazioni”.

Sul fronte del patrimonio e’ da registrare un attivo patrimoniale di 172 milioni di euro. Prosegue inoltre il percorso della Manodori di diversificazione degli investimenti, con la riduzione della partecipazione in UniCredit e l’acquisto di nuovi strumenti finanziari, mentre si riconfermano quelli in Cassa Depositi e Prestiti, Banca d’Italia, Iren, Banco Bpm e in realta’ locali, come ParCo, Studio Alfa, Crpa, Ifoa. La Fondazione Manodori e’ anche proprietaria di alcuni beni immobili, confluiti nel patrimonio a seguito delle trasformazioni dell’ente e di acquisti per mantenere palazzi di grande valore storico e culturale a disposizione delle comunita’ reggiana.

Nel 2018, e’ stato inaugurato uno studentato a Palazzo Ex Ancelle, mentre Palazzo da Mosto, ha continuato ad essere sede espositiva e di altre iniziative culturali. Quanto al bilancio delle attivita’ svolte, in questi ultimi anni la Fondazione ha varato il bando WelCom che finanzia interventi pianificati dopo un ampio confronto con il territorio e ha aderito al Fondo nazionale per la poverta’ educativa. Il consiglio generale, essendo prossimo alla scadenza dopo un mandato di cinque ha infine avviato le procedure per il rinnovo.

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