Fotografia europea, ecco il programma di domani foto

Domenica, invece, alle 16, l’appuntamento imperdibile è con un ospite d’eccezione: Mogol, che, in una lectio magistralis dal titolo “Il cammino del pop. L’evoluzione dell’interpretazione dalla romanza ad oggi”

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – Il clima autunnale non ha fermato gli amanti di Fotografia Europea, che ha aperto i battenti proprio ieri, che sono arrivati a Reggio incuriositi di come i fotografi di questa XIV edizione hanno interpretato il tema dei legami e delle infinite relazioni che si possono creare tra persone, territori, mondi.

Ma Fotografia Europea non è solo grandi mostre: il centro, i teatri e le piazze di Reggio Emilia hanno accolto concerti, performance, light show ed eventi. A questo bisogna aggiungere le letture portfolio in biblioteca Panizzi, in cui photo editor ed esperti del settore a livello nazionale e internazionale sono stati a disposizione di fotografi, professionisti e non, per visionare il loro lavoro e dispensare consigli e suggerimenti. Le letture continueranno fino a domenica.

Il concerto di venerdì sera, in piazza Prampolini, ha visto sul palco alcuni tra i nuovi volti della scena indipendente italiana, grazie alla collaborazione con Arci Reggio Emilia. Si sono esibiti prima il Collettivo Hypercivilizado, poi tre ospiti di eccezione, tra le realtà più interessanti del nuovo panorama musicale contemporaneo: Iosono uncane, originale musicista della nuova generazione che ha presentato il suo ultimo Stormi, sonorizzazione di una fotografia di Silvia Cesari. Dopo di lui il cantautore Dino Fumaretto, con piano e voce ha trasportato il pubblico nelle atmosfere surreali e psichedeliche del suo album “Coma”. Infine La rappresentazione di lista, carismatica band che fonde scrittura, teatro e forma canzone, ha presentato “Go Go Diva”, loro nuovo album.

Ha aperto la giornata di sabato ai Chiostri di San Pietro, Oliviero Toscani, in un talk con Roberto Pisoni e Nicolas Ballario in cui il grande maestro italiano della fotografia, giudice del contest di Sky Arte, Master Of Photography – presente in questa edizione con una mostra collettiva che raccoglie gli scatti dei migliori concorrenti del talent – ai chiostri di San Pietro ha divertito con la sua ironia, interessante quanto tagliente, il pubblico del grande chiostro.

Una riflessione sul mestiere di fotografo e sulla fotografia nel mondo contemporaneo, su questo mezzo di comunicazione che quotidianamente milioni di persone utilizzano, sugli strumenti che la tecnologia contemporanea mette a disposizione, per cui oggi è tecnicamente impossibile sbagliare una fotografia, una messa a fuoco, un bilanciamento o un’esposizione.

Ancora tanti gli appuntamenti in programma, come quello alle 17 con i giornalisti Mario Calabresi e Michele Smargiassi che dialogheranno sul rapporto tra scrittura e immagini nel talk Quando la parola s’innamora della fotografia, e poi alle 21 chiude l’intensa giornata di sabato il grande fotografo americano Larry Fink che, al Teatro Cavallerizza, insieme a Walter Guadagnini, ci racconterà tutto il suo mondo nell’incontro intitolato The Gift of the Eye, Given from the Heart. Alle 22 le fotografie di Larry Fink verranno sonorizzate da musiche di Alex Carpani e alle 22.30 gli Aerostation ci accompagneranno fino a tarda sera con il concerto Fotografie dal Futuro.

Domenica, invece, alle 16, l’appuntamento imperdibile è con un ospite d’eccezione: Mogol, che, in una lectio magistralis dal titolo “Il cammino del pop. L’evoluzione dell’interpretazione dalla romanza ad oggi” racconterà, attraverso esempi di brani e l’ascolto degli stessi, la storia della canzone e le fasi salienti dell’interpretazione, da Claudio Villa a Ed Sheeran, per capirne, grazie alla profonda conoscenza e alla grande esperienza del Maestro, i mutamenti fondamentali. A seguire, Legami e intimità nella canzone italiana, un dialogo tra Mogol e Lorenzo Immovilli. Causa il maltempo, l’evento si terrà alla Cavallerizza.

 

Più informazioni su