Fotografia europea, 5mila biglietti venduti e 18mila presenze

Per il lungo ponte che collega il 25 aprile al 1° maggio, le rassegne di Fotografia Europea rimarranno tutte aperte, dalle 10 alle 19

REGGIO EMILIA – Cinquemila biglietti venduti, contando anche quelli on line e 18mila presenze nelle diverse sedi espositivi e negli eventi. E’ il bilancio del primo fine settimana di apertura di Fotografia europea. E per il lungo ponte che collega il 25 aprile al 1° maggio, le rassegne di Fotografia Europea rimarranno tutte aperte, dalle 10 alle 19.

Le sedi di mostra, in special modo i Chiostri di San Pietro, Palazzo Magnani e Palazzo da Mosto, luoghi di riferimento del Festival, sono state frequentate dalle 19 in punto di venerdì e per tutto il week end fino alla sera di domenica, registrando in diversi momenti anche lunghe code per visitare le 24 esposizioni allestite nei 10 spazi (ricordiamo le straordinarie e insolite location dei Sotterranei del Teatro Valli e del Chiostro di San Niccolò).

Anche gli eventi, organizzati per approfondire, divertire e animare il festival, hanno registrato grande affluenza; tra quelli più graditi, il talk con Oliviero Toscani, oppure la lectio magistralis di Mogol, o ancora l’incontro con Iva Zanicchi allo Spazio Gerra, il dialogo tra Mario Calabresi, ex direttore de La Repubblica e Michele Smargiassi, nonché l’appuntamento con Larry Fink, una delle leggende della fotografia americana, protagonista della personale a Palazzo da Mosto.

Tanto pubblico anche per le visite guidate in compagnia degli autori. Tra queste si segnalano quelle di alcuni dei maestri della fotografia italiana, quali Francesco Jodice, Vincenzo Castella, Giovanni Chiaramonte, e di giovani interpreti internazionali, quali Samuel Gratacap, Pixy Liao, Justine Emard.

La città è stata animata anche grazie alle oltre 400 mostre del Circuito OFF.