Fondi del Comune per progettare la via Emilia bis

Con emendamento Pd al bilancio stanziati 300mila euro nel 2021. Anas dovrebbe pubblicare a giorni il bando: i cantieri, secondo il cronoprogramma, si stimano avviati nel 2023

REGGIO EMILIA – Dopo aver realizzato i progetti preliminari e – in convenzione con Anas – quelli definitivi del completamento della Tangenziale nord (da San Prospero Strinati a Corte Tegge), il Comune di Reggio Emilia ha gia’ messo a bilancio nel 2021 risorse per 300.000 euro per finanziare la progettazione e le valutazioni di fattibilita’ tecnica e di impatto ambientale del pezzo successivo dell’infrastruttura viaria.

Ovvero la cosiddetta “via Emilia Bis”, nel tratto da Corte Tegge a Calerno, ai confini del Comune di Sant’Ilario, liberando cosi’ dal traffico pesante e di attraversamento le frazioni di Cella, Cade’ e Gaida. E’ quanto previsto da un emendamento alla variazione del bilancio 2019-2021 dell’ente, proposto dal gruppo del Pd – primo firmatario il capogruppo Andrea Capelli – e approvato oggi in Consiglio comunale.

L’emendamento e’ stato approvato con 17 voti favorevoli (Pd, Mdp, Forza Italia, Sinistra italiana e Gruppo Misto) e 5 astenuti (M5S e Alleanza civica per Reggio Emilia). Intanto Anas dovrebbe pubblicare a giorni il bando per l’affidamento dei lavori della tangenziale Nord, opera che vale 196 milioni. I cantieri, secondo il cronoprogramma, si stimano avviati nel 2023.