Fiere, altra asta deserta: sospesa la vendita dei capannoni

Il prezzo è sceso a 7,9 milioni di euro. Per gli immobili ora spunta l'ipotesi di una cessione con una trattativa privata

REGGIO EMILIA – Le procedure di vendita dei capannoni delle fiere di Reggio Emilia “sono momentaneamente sospese”. E’ quanto annunciato in Tribunale, dove questo pomeriggio e’ andata deserta anche la quarta asta con oggetto l’area e i capannoni di via Filangeri. Che nel frattempo, a seguito dei ribassi decisi nelle tre precedenti convocazioni della gara, hanno visto il loro valore scendere da una stima iniziale di 22, a 7,9 milioni.

“Il commissario giudiziale, Tiziana Volta, ha chiesto di parlare con il giudice”, viene inoltre comunicato nel palazzo di giustizia in cui, per il polo fieristico, sembra aprirsi l’ipotesi di una vendita a trattativa privata, senza indire nuove aste che potrebbero ulteriormente deprezzarlo. Una strada pero’ che per essere percorsa dovra’ incassare anche il via libera del comitato dei creditori delle fiere, societa’ da tempo in liquidazione.

Come ha chiarito di recente Terminal One, gestore degli eventi nei padiglioni, il nuovo proprietario delle fiere dovra’ mettere mano al portafoglio anche per ristrutturare i capannoni, che accusano gli acciacchi dell’eta’, spendendo circa 5 milioni. Proprio questi investimenti aggiuntivi, uniti al prezzo dei capannoni ritenuto ancora troppo alto, avrebbero frenato Terminal One dal partecipare alle aste che si sono susseguite in questi mesi, nonostante l’intenzione dichiarata di acquisire gli immobili fieristici.